“Raccontare a tutta la gente, del tuo falso incidente…”. Intorno al mistero del “falso incidente” Patrizio Trampetti ha costruito un testo, per certi aspetti “immortale”, “Un giorno credi”, canzone portata poi al successo da Edoardo Bennato, con arrangiamento di Roberto De Simone. Su quell’inno generazionale Luca Maurelli, giornalista e scrittore, per una volta impegnato su temi musicali, ha realizzato un libro ,“Un giorno credi. Patrizio Trampetti e la vera storia dell’inno di una generazione che voleva cominciare da zero” (Jack Edizioni, pp 171, 10 Euro), che prova a “viaggiare” in quel testo e in quegli anni Settanta parlandone con l’autore e recuperando tracce e testimonianze di quel periodo di passioni, lotta e lutti. Il pupillo di Roberto De Simone, componente della Nccp, che sembrava destinato a una carriera da rock star, ancora oggi suona, recita, scrive e sperimenta, ma non rinuncia a fornire nuove interpretazioni anche di quel “falso incidente” che nella canzone, arrangiata magistralmente da De Simone con il sorprendente utilizzo del trombino barocco, racconta di rimpianti, ricorsi, sliding doors e momenti di crisi e di resurrezione personali.
Maurelli ci parla di sogni, ideali e delusioni dei giovani di ieri e di oggi. “Un omaggio a questo paroliere, musicista, attore e ricercatore di suoni etnici, come Trampetti, era doveroso anche nel 50esimo anniversario del debutto della Gatta Cenerentola al festival dei Due Mondi, che lo aveva visto protagonista di quel capolavoro portato al successo da De Simone”, spiega Luca Maurelli.
“In queste pagine troverete non solo il giovanissimo Trampetti che ci invitava a ‘credere’ ma anche l’uomo che non vuole essere ricordato a tutti i costi, che non ha inseguito successo, popolarità, soldi, ma solo la sua passione, il suo istinto dietro al Pifferaio magico: la musica, che con Napoli fa binomio”, scrive Lucilla Parlato nel suo preludio-prefazione.
Il libro anticipa un cortometraggio realizzato da Luca Maurelli che sarà presentato entro l’estate ed esce in contemporanea con la pubblicazione del nuovo album di Patrizio Trampetti, “Anime delle due Sicilie”, per l’etichetta Laboratori di Provincia, con Alfio Antico, Jennà Romano e Amedeo Ronga.
















