NAPOLI – Venerdì 2 dicembre alle 20,15 al Galoppatoio borbonico della Reggia di Portici l’Associazione Maggio della Musica conclude la rassegna di quest’anno con un altro debutto assoluto, di sapore teatrale. Va in scena lo spettacolo LO SPAZIO DEL MONDO Variazioni sulle variazioni di Goldberg. Il soggetto e il testo sono dello scrittore napoletano Diego Nuzzo.
L’attore Paolo Cresta darà voce e corpo al reading musicale, ispirato a un fatto di cronaca del secolo scorso. Il pianista Fiorenzo Pascalucci, nell’occasione al clavicembalo, rileggerà una parte delle celeberrime Variazioni “Goldberg”, scelte a scandire l’azione in modo affascinante e coerente.
Cresta è attore, regista e docente, volto molto amato sia dal pubblico teatrale sia da quello televisivo e cinematografico. Pascalucci, già Premio “Giuseppe Sinopoli” (istituito dalla Presidenza della Repubblica Italiana e assegnato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia), vanta un’intensa carriera concertistica internazionale.

Dalle note di sala, di Diego Nuzzo
“La mattina del 29 novembre del 1938 un uomo sale sulla torre della Ghirlandina a Modena e si getta nel vuoto. In tasca aveva diverse banconote di grosso taglio e due lettere: una per il re e una per Mussolini. Il danaro serviva a evitare che i fascisti dicessero che si era ucciso per motivi economici. Perché l’uomo era Angelo Fortunato Formìggini scrittore, bibliofilo ed editore prolifico ma soprattutto, per il fascismo, ebreo. Come può lo stesso gesto essere visto da prospettive differenti? Come variazioni su un tema del dramma di un uomo di fronte alla tragedia incombente”.

“Con questo spettacolo – ha dichiarato Stefano Valanzuolo, commentando la sua prima stagione da direttore artistico – si chiude un percorso reso stimolante e proficuo dal prestigio degli artisti ospiti dalla varietà di stili messi in campo, dalla scoperta di uno spazio nuovo e affascinante come il Galoppatoio della Reggia di portici, dall’eleganza consueta di Villa Pignatelli infine, e soprattutto, dalla presenza di una platea curiosa, attenta e popolata di giovani. La stagione 2023 è già pronta, naturalmente, e si preannuncia ancora più ricca di nomi importanti e proposte inconsuete”.

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