NAPOLI- 40 anni tutti d’un fiato con 28 brani in scaletta e ben 3 bis, quelli amati dalla gente “Ricordati di me” “Roma capoccia” e “Grazie Roma”.
Una grande notte partenopea quella vissuta da Antonello Venditti che al Palapartenope di Napoli con il suo tour “Sotto il Segno dei Pesci”, ha fatto cantare e ballare centinaia di persone.
«È stata la mia svolta musicale, poetica. Il mio disco più importante, in cui c’erano tutti i miei temi: la politica e i suoi riflessi sulle persone (Sotto il Segno dei Pesci), la comunicazione (Il Telegiornale), il viaggio dentro e fuor di metafora di Bomba O Non Bomba, la droga (Chen il Cinese), la tenerezza per Sara (che non si è mai sposata, ma ha avuto tre figli…), l’amicizia con De Gregori (Scusa Francesco). In fondo, sono temi ancora attuali.
Suonare a 40 anni di distanza l’album per intero, ha un significato speciale. Per l’occasione sul palco con Antonello i musicisti di allora.