Un mese di eventi dal 13 gennaio al 22 febbraio tra Sala Assoli/Moscato e il Teatro Nuovo
Anche quest’anno Sala Assoli/Moscato, celebra il ricordo del grande drammaturgo e attore con un brindisi a lui dedicato: ‘Lo sai di chi è il compleanno, oggi..? che andrà a inaugurare la IV edizione di We Love Enzo, un ciclo di eventi intorno all’opera e all’arte di Enzo Moscato.
Claudio Affinito, curatore della rassegna, ha dichiarato: «We love Enzo è un progetto-dedica ad Enzo Moscato, voluto da Casa del Contemporaneo; siamo giunti alla IV edizione.
Enzo Moscato è faro, guida, ispiratore delle nostre giornate teatrali, delle nostre messe-in-scena ovvero messe-in-vita, dei nostri progetti meta-teatrali, creazioni, impossibili e sovversive.
We love Enzo vuole dar corpo alla sua scrittura proponendo mise en espace da suoi testi, invitando amici e compagni di s-ventura a darne voce.
Il progetto-dedica nasce in Sala Assoli-Moscato, una sorta di Casa dell’Anima, ed è condiviso col Teatro Nuovo gestito dal Teatro Pubblico Campano. Si parte dal giorno del lutto, della ‘festa a mmare..’ come recita il murales all’ingresso di Sala Assoli-Moscato, il 13 gennaio e si va avanti fino al 22 febbraio»
I primi due appuntamenti sono:
Il 13 gennaio Sala Assoli Moscato ore 17:30
Brindisi inaugurale con:
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vernissage mostra fotografica “Il poeta della carne viva” – Tributo fotografico a Enzo Moscato a cura di Adele Filomena con il patrocinio del Comune di Maiori (SA)
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Enzo Moscato, da opera “IN LUCE” di Cesare Accetta, 2016 – Collezione permanente Museo MADRE – Napoli
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proiezione del film “Rasoi” regia di Mario Martone, prodotto da Teatri Uniti, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale di Mario Martone e Toni Servillo su testi di Enzo Moscato, in versione recentemente restaurata dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Teatri Uniti e Angelo Curti. Il film si presenta come “Una rapsodia di brevi brani inediti, meditazioni e frammenti su Napoli”.
“Il poeta della carne viva”
In un mondo che spesso corre veloce, dimenticando la profondità dell’essere, Enzo Moscato ha saputo fermarsi. Poeta e sognatore, ha esplorato l’anima umana con la delicatezza di chi sa che ogni parola è un battito, ogni verso un respiro. La sua opera è un viaggio infinito attraverso il nostro io più profondo, un’esperienza capace di toccare corde sensibili e di rivelare segreti sepolti nel cuore di chi legge.
«Come fotografa desiderosa di rendere omaggio a un’anima così profonda, non posso fare a meno di pensare alla connessione tra parola e immagine. Un’immagine può catturare un istante, ma la poesia di Moscato riesce a immobilizzare l’eternità. Le sue parole sono come scatti fotografici che rivelano la bellezza e il dolore, la gioia e la tristezza, in un insieme di emozioni che risuonano nell’anima». Adele Filomena
14 gennaio Sala Assoli/Moscato ore 20:30 | Spiritilli e Festa al Celeste e nubile santuario
Grande evento con Peppe Barra, per la prima volta in Sala Assoli/Moscato, che interpreterà da par suo la pièce “Spiritilli”; l’evento vedrà anche le performance di Lalla Esposito e Imma Villa, da sempre legate all’universo moscatiano, che si cimenteranno con estratti da “Festa al celeste e nubile santuario”. Testi di Enzo Moscato.
“Spiritilli”, storia dell’incontro dell’umano e del familiare con l’elemento mitico e favoloso che da sempre a Napoli abita i cuori e le case: storia di fantasmi che mentre visitano, arricchendole, le vite degli umili e dei diseredati, allo stesso tempo le stravolgono fino allo sconvolgimento catastrofico.
“Festa al Celeste e nubile santuario”, qui sono di scena un vicolo e un basso dove ‘insolite’ nubili sorelle vengono fotografate in un’esistenza banalmente quotidiana, ripetitiva, solo riscattata dall’esaltato culto per la Vergine Immacolata e dalla rigidissima condotta etico-sessuale che ne consegue.
«Questo è per me un evento che racchiude una serie di emozioni che nel corso degli anni mi hanno formato teatralmente e umanamente. Avere la possibilità di recitare la poesia nella scrittura di Enzo Moscato. Condividere ancora una volta il palcoscenico con Peppe Barra, maestro della scena e grande istrionico. E per la prima volta recitare con Imma Villa ,tra le più brave attrici italiane. In un luogo magico ,Sala Assoli. Credo che non si possa desiderare di più». Lalla Esposito
«Partecipare a questa serata dedicata all’universo di Enzo Moscato è un dono che mi riempie il cuore. Un’emozione pura respirare la sua poesia insieme a chi l’ha amata e vissuta».
Imma Villa
Info e prenotazioni: 345 467 9142 – assoli@casadelcontemporaneo.it















