Il 21 agosto si celebra la Giornata Mondiale dell’Imprenditore, dedicata a chi trasforma idee in impresa, generando lavoro, innovazione e sviluppo.
Fare impresa significa assumersi responsabilità economiche e sociali: investire, rischiare, creare valore e contribuire alla crescita delle comunità.
Impresa, sostenibilità ed ESG
Il cuore dell’imprenditorialità è il coraggio di intraprendere, ma oggi è sempre più centrale la capacità di farlo in modo sostenibile.
L’impresa contemporanea deve integrare i criteri ESG (Environmental, Social, Governance), orientando le decisioni verso:
* tutela dell’ambiente
* impatto sociale positivo
* buona governance e trasparenza
Gli ESG non sono un vincolo, ma una leva di competitività: migliorano la qualità delle scelte, rafforzano la fiducia e rendono l’impresa più resiliente.
Accanto a questo si afferma l’economia sociale, che valorizza persona, comunità e bene comune. L’impresa non è solo produzione di profitto, ma generazione di valore condiviso, inclusione e coesione territoriale.
Giovani, donne e opportunità
Un obiettivo centrale è rendere l’imprenditorialità accessibile a giovani e donne, attraverso formazione, opportunità e una cultura che valorizzi talento e merito.
Il punto di vista dell’UCID e del Mezzogiorno
Noi imprenditori dell’UCID e del Mezzogiorno riconosciamo il valore profondo di questa giornata.
Per noi l’impresa ha una funzione sociale: crea lavoro, tutela la dignità della persona e contribuisce allo sviluppo del territorio secondo principi di responsabilità e bene comune.
Nel Mezzogiorno questo impegno è ancora più decisivo: ogni impresa che nasce o resta sul territorio è fiducia, presidio e futuro.
Creare lavoro significa dare prospettive ai giovani. Innovare significa rafforzare la competitività dei territori. Investire significa credere nelle potenzialità del Sud.
Impresa come comunità
Dietro ogni impresa ci sono persone e comunità. L’imprenditore non genera solo economia, ma relazioni, opportunità e crescita sociale.
Per questo il 21 agosto non è solo una celebrazione, ma un invito a riflettere sul modello di sviluppo che vogliamo costruire.
Come imprenditori dell’UCID e del Mezzogiorno promuoviamo una cultura d’impresa in cui competitività ed etica, crescita e sostenibilità, ESG ed economia sociale procedano insieme.
Perché fare impresa significa immaginare il futuro.
E costruirlo con responsabilità.
Nino Apreda

















