MARCIANISE – Un corso gemmologico dedicato allo studio del corallo, con l’obiettivo di valorizzare la manifattura del distretto di Torre del Greco. È l’iniziativa che verrà lanciata durante il meeting “Identificazione e valutazione del corallo”, in programma al centro orafo Oromare di Marcianise martedì 28 maggio (ore 9.30), realizzato da Gem-Tech, Igr e Igi Alumni association in collaborazione con Confcommercio.

Non è un caso che sia Oromare ad ospitare l’evento: Oromare è infatti il polo orafo nato con l’intento di rappresentare il comparto produttivo del corallo, del cammeo e dell’artigianato campano. Costituito nel 1998, dopo un periodo di assestamento si sta decisamente rilanciando con una nuova gestione e con un’associazione costituita dagli operatori presenti che mira a sfruttare le nuove potenzialità come polo di artigianato di alto profilo e come organizzatore di servizi avanzati, l’Apeco (associazione, produttori e commercianti di Oromare), presieduta da Marco Russo, con il consiglio direttivo completato da Romualdo Pettorino (vicepresidente vicario), Antonino Conte, Massimo Della Porta ed Emanuele Cibelli: “Il gruppo di imprenditori storici che ha voluto rilanciare il centro – spiega Russo – sta dimostrando una visione moderna ed interessante, perché un centro come Oromare ha enormi potenzialità. La cosa più importante era ricostituire unione di intenti tra gli operatori in modo da interagire con le altre realtà produttive del territorio, gli enti pubblici e gli operatori del settore”.

“Durante il meeting – prosegue Antonino Conte, vicepresidente e responsabile del settore corallo di Oromare Apego – punteremo l’attenzione sul corallo, per secoli valutato solo grazie all’esperienza di chi lo ha maneggiato. Oggi, visti il pregio e la rarità di alcune specie, è indispensabile che sia certificato, analizzato e valutato con estrema attenzione”.

Durante l’iniziativa l’International Gemological Institute, il più importante istituto privato di certificazione al mondo, presenterà il corso gemmologico dedicato allo studio del corallo, fortemente voluto dal CEO Roland Lorie, di recente in visita ad Oromare: “Da questo momento – spiega l’amministratore delegato di Gem-Tech Francesco Sequino – il corallo entra a pieno titolo tra le gemme d’élite, con un proprio piano di studi che verrà, dopo Marcianise, offerto in varie lingue nelle sedi Igi sparse nel mondo”.

“È il momento giusto per sensibilizzare tutti gli operatori sulla grande opportunità offerta dall’ingresso del corallo nei nostri programmi di studio – gli fa eco Paolo Minieri, presidente di Igi Italy – perché sempre di più paesi come la Cina, il più importante importatore di corallo, insistono per comprare nella massima sicurezza. Le maggiori conoscenze contribuiranno ad incrementare il valore di una gemma che è l’unica a vantare una manifattura italiana, proprio nel distretto a noi vicino di Torre del Greco”.

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