NAPOLI – “E’ senz’altro positivo che l’Anas, a seguito della denuncia dell’Associazione dei Costruttori sul rinvio sine die di diverse procedure di gara, sia intervenuta tempestivamente e che, nell’arco di 48 ore, abbia riavviato il corso delle relative aggiudicazioni”, commenta Federica Brancaccio, presidente dell’Acen.

“Ora però ci attendiamo che analoga speditezza chiesta alle imprese nel presentare le offerte trovi riscontro nella aggiudicazioni e consegne dei lavori da parte di Anas”. In particolare l’auspicio e che “si possano aprire i cantieri nei tempi previsti dalla legge”.

Federica Brancaccio rinnova anche la richiesta al “Ministero delle Infrastrutture perché si faccia carico di controllare l’attuazione delle previsioni ex articolo 8 del dl Semplificazioni”, che prevede l’obbligo di aggiudicare gare, per le quali erano già state presentate le offerte ante-Covid, entro Dicembre 2020, “in quanto ci sono evidenti profili di responsabilità erariale in ballo, oltre, ovviamente, alla necessaria spinta alla ripartenza del Paese. “Questa previsione – sottolinea Brancaccio – non vale solo per Anas, ma per tutte le stazioni appaltanti”.

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