NAPOLI – “Identità e rappresentanza, mutualità e cooperazione devono essere il nostro orizzonte operativo per essere più efficaci nella nostra azione per le comunità e i territori”. Sono questi i temi affrontati dal presidente della Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania Calabria Amedeo Manzo nel corso dell’incontro con i vertici della BCC di Flumeri e di Campania Centro per ascoltare le aspettative degli istituti nl corso die due incontri nelle sedi dell due importanti BCC. Al meeting di Flumeri era presente l’intero Consiglio di amministrazione e il Collegio Sindacale con l’avvocato De Nunzio da pochi mesi alla guida del Cda che ha sottolineato l’importanza di incontrare il Presidente Manzo per svolgere una riflessione su quanto è stato fatto dalla Federazione e sulle linee di sviluppo futuro.
Il Presidente Manzo oltre a illustrare le attività della Federazione, ha sottolineato la volontà di essere interprete delle aspettative degli associati, in primis quella della rappresentanza, un elemento trascurato negli ultimi anni per motivi connessi alla riorganizzazione. I primi risultati, ha precisato il Presidente Manzo sono arrivati con riconoscimenti importanti testimoniati da una maggiore riconoscibilità delle BCC e ciò a prescindere dalle relative Capogruppo di appartenenza. La ricostruzione della Federazione è stata avviata nel rispetto di nuove regole e dando risposte non solo di efficienza ma anche di efficacia: Efficienza senza efficacia, ha precisato Manzo, crea risultati non sempre positivi. Apprezzamento infine ha espresso il Presidente Manzo per il confronto che gli ha permesso di raccogliere assenso nell’azione svolta dalla Federazione e disponibilità dei vertici della BCC di Flumeri ad accompagnare il nuovo percorso sia nella direzione della rappresentanza sia nel costruire una nuova mutualità che deve riguardare sia i rapporti con i soci sia con le comunità coinvolgendo Istituzioni, Enti, Associazioni e Rappresentanze delle varie categorie di operatori economici. Il Presidente De Nunzio ha auspicato che questo percorso voluto dal Presidente Manzo possa proseguire anche nei prossimi mesi per rendere attiva la partecipazione alla costruzione di una identità condivisa.
Nel coreo dell’incontro a Battipaglia con i vertici della BCC Campania Centro
il Presidente Amedeo Manzo e il Direttore Francesco Vildacci hanno rappresentato l’attività svolta nel corso di questi anni per far ripartire la “Federazione” dopo la riforma che nel 2016 ha interessato il Credito Cooperativo. Sono stati anni complessi per la Federazione ma si è riusciti a proseguire la strada tracciata in passato.
I temi trattati sono stati la comunicazione, che ha permesso di rendere, maggiormente visibile l’insieme delle Banche insediate nella regione Campania prima e poi anche nella regione Calabria. È stata sottolineata l’importante fusione che è stata fatta con la Federazione calabrese delle BCC. Altro tema è la rappresentanza degli interessi, con l’attivazione di rapporti con le istituzioni e i corpi intermedi che si erano assopiti a causa della riorganizzazione e che ha permesso di avere un notevole contributo per sostenere nei confronti dei regolatori attenzione alla particolare funzione della Cooperazione di Credito.
Il riconoscimento del Presidente della Repubblica Mattarella nel corso dell’assemblea di Federcasse circa il ruolo svolto dalle BCC a sostegno dell’economia dei territori e delle famiglie soprattutto nei momenti di difficoltà, è un segnale importante che dà spinta nel proseguire la strada intrapresa. A questo importante lavoro si aggiunge anche l’avviata collaborazione con le università per realizzare percorsi condivisi sia per costruire la nuova dirigenza sia per attivare percorsi con i giovani per trattenere i talenti ed evitare le “migrazioni dei giovani”. Ha illustrato i primi spunti di lavoro emersi nei primi incontri avuti quali la costituzione di un Centro Studi, l’accentuazione della mutualità interna ed esterna e l’affiancamento ai giovani soci.
È necessario, ha affermato Vildacci, pensare a programmare il futuro e per fare ciò occorre ascoltare gli associati per comprendere le loro aspettative e avviare così un confronto sull’attuazione delle scelte che saranno compiute. Proseguendo il Direttore Vildacci ha osservato che ci sono spazi importanti in tema di mutualità verso i soci e le comunità, azioni che vanno indirizzate per dare senso compiuto all’azione delle BCC e della Federazione.
Il Presidente Catarozzo ha manifestato apprezzamento per aver avviato un nuovo confronto con le BCC, precisando che la BCC Campania Centro non ha mai fatto venir meno il proprio contributo  sulle proposte progettuali per accentuare le peculiarità delle BCC. Ha espresso soddisfazione per l’attenzione che si vuole dare ai giovani e progetti innovativi. Sulla rappresentanza e sulla comunicazione ha espresso non solo soddisfazione per quanto fatto fino ad oggi, seppure con mezzi limitati, e invitato a proseguire nel solco tracciato. Altri esponenti hanno condiviso che è possibile collaborare tra banche, a prescindere dei gruppi di appartenenza, per affrontare problemi comuni come essere attivi sui fondi PNRR, accentuare l’azione in materia di mutualità come rilevato nella ricerca della stessa Federazione sulla “Marca BCC”. Hanno rivolto un invito al Presidente Manzo di attuare con velocità l’azione di aiuto nei confronti dei giovani per fare cultura d’impresa e d’impresa cooperativa. In tal senso c’è stata una disponibilità a collaborare e a mettere a fattore comune le esperienze, le relazioni e le professionalità. Il Consiglio ha auspicato che il coraggio, la determinazione e la progettualità mostrata dal nuovo percorso della Federazione possa proseguire con la collaborazione della BCC Campania Centro.

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