camera commercio

NAPOLI – “Condividiamo i contenuti e le modalità del decreto ristori, ma non possiamo lasciare indietro le realtà imprenditoriali che non rientrano nei 5,5 miliardi di aiuti”. Antonino Della Notte, imprenditore e presidente nazionale di Aicast, commenta il decreto illustrato ieri dal Premier Conte, ma aggiunge: “Siamo in un lockdown naturale perché gli esercizi commerciali che restano aperti, di fatto, non producono economia in quanto le città si stanno via via desertificando. Per questo ci aspettiamo che vengano messe subito in campo ulteriori misure che vadano a beneficio di chi resta aperto, ma di fatto subisce danni molto ingenti. E’ importante che la cassa integrazione sia prorogata di altre sei settimane ma è necessario che venga pagata nei mesi di competenza e non come è accaduto fino a ora. E che rapidamente si passi a erogare i sostegni alle imprese”. Sulle ipotesi di chiusure delle città, Milano e Napoli in particolare, invocate dal consulente dell’Oms in Italia, Ricciardi, Della Notte chiarisce: “Non si posso lasciare queste decisioni agli esecutivi regionali. E’ il Governo a dover agire in chiave nazionale, creando le condizioni per sostenere subito le imprese e le famiglie. Invito le categorie a non partecipare a manifestazioni di piazza, seppur legittime, ma di affidare le richieste e le istanze ai tavoli istituzionali. Siamo in un momento molto difficile, in cui le piazze rischiano di esser strumentalizzate. E’ sotto gli occhi di tutti ciò che è accaduto a Milano, Torino e Roma. Il clima è incandescente”.
Sul piano sanitario Della Notte aggiunge: “Oggi ogni ipotesi di tracciamento dei contagiati è sfuggita al controllo. Gli ospedali sono in grande sofferenza e la situazione evolve negativamente con grande rapidità. Bisogna fermarsi subito per resettare il sistema, ma bisogna farlo a livello nazionale”.

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