NAPOLI – Nel corso del mese di marzo, ben il 56% degli italiani ha ridotto in misura notevole il proprio consumo di energia elettrica e gas, in seguito allo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina.

Secondo uno studio recente, il 64,6% lo ha fatto a causa dell’aumento dei prezzi del mercato energetico, il 14,7% per ridurre la dipendenza dalle fonti d’energia russe e il 20,7% per ragioni ambientali.

La situazione in Europa
La situazione europea in merito alla fornitura dell’energia elettrica sta vivendo una fase di evoluzione notevole. Secondo una recente analisi, il 57% dei cittadini europei ha scelto di razionare l’uso dell’energia nel corso del mese di marzo. Una tendenza dovuta soprattutto a un incremento notevole dei prezzi di fornitura, seguito dall’obiettivo di evitare di utilizzare solo gas proveniente dalla Russia e dall’esigenza di ridurre l’impatto ambientale.

Naturalmente, un trend simile si nota anche in Italia. Nel corso del 2021, il 38% del gas adoperato è di importazione russa, ma anche la Germania è uno dei massimi paesi esportatori. Famiglie e imprese non hanno più intenzione di dipendere in maniera eccessiva da altri Paesi e l’efficienza energetica sta diventando un fattore determinante. Tutto ciò, ovviamente, senza dimenticare la necessità di abbattere i costi di gestione e accedere a un sistema molto meno oneroso per ogni potenziale fruitore. Alcune nazioni, come il Regno Unito, sono già più avanti in questo senso e importano poca energia dalla Russia, ma il costo del gas interno è comunque aumentato in misura esponenziale.

Gli altri trucchi per risparmiare
A ogni modo, la riduzione repentina del consumo energetico non costituisce l’unica soluzione adeguata a un problema simile. Per esempio, non bisogna lasciare in secondo piano l’ipotesi di portare avanti una manutenzione sicura e costante della caldaia e dell’impianto elettrico. Un’operazione simile, se viene tralasciata, conduce a bollette molto più onerose di quanto si possa immaginare.

Al tempo stesso, l’uso di un contatore per il gas di ultima generazione contribuisce a facilitare la situazione a carattere generale. A tal proposito, potrebbe rivelarsi molto utile consultare la guida sul contatore gas Wekiwi, realizzata dal suddetto fornitore energetico, che spiega nel dettaglio come la tecnologia digitale applicata ai contatori possa garantire dei vantaggi all’utente finale.

Un altro accorgimento da avere per risparmiare consiste nel fare attenzione alle temperature medie in casa durante l’inverno. Ad esempio, anziché avere il riscaldamento a 21-22 gradi, si può tranquillamente pensare di abbassarlo a 19, sufficienti al mantenere calda la propria abitazione.

Sempre relativamente al riscaldamento, occorre ricordarsi di spegnerlo prima di uscire oppure di dotarsi di un timer che consenta di accenderlo a ridosso del ritorno a casa. Molto importante è anche proteggere adeguatamente gli infissi: in tal senso, si potrebbero installare delle finestre termo-isolanti, approfittando dell’Ecobonus 2022 su finestre e infissi.

Infine, un altro accorgimento da avere è lasciare i termosifoni liberi da ingombri, in modo da permettere al calore di propagarsi negli ambienti della casa. Molto utile anche effettuare una diagnosi energetica: in questo modo si potrà migliorare l’efficienza e ridurre i consumi.

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