NAPOLI – Il Presidente della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo e Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Amedeo Manzo, ha preso parte al “Festival dello Sviluppo Sostenibile”, la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 dell’ONU e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Al centro dell’intervento del numero uno della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo i 10 anni della Bcc Napoli ma soprattutto l’applicazione del Rating Umano.

“Abbiamo impattato scelte strategiche sul territorio che ci hanno portato a importanti livelli di efficienza – spiega Manzo- triplicando gli utili, quintuplicando il patrimonio, realizzando il più basso livello di sofferenza in una città dove tutti dicono esserci il maggior tasso di criminalità e dove tutti dicevano non si può fare.

Ecco li abbiamo smentiti. Come? Realizzando il Rating Umano, mescolando le regole di Basilea con i fattori cooperativi e soprattutto con la centralità dell’uomo”.

Il Covid ha creato non pochi problemi al mondo economico nazionale ma soprattutto ai piccoli risparmiatori, alle famiglie, agli imprenditori. Come la Bcc Napoli è riuscita a non soffrire durante il lockdown?

“Durante il lockdown da marzo a maggio, abbiamo, al netto di altre banche, aperto le porte della nostra filiale in chiave fisica e virtuale, realizzando una forte digitalizzazione su Napoli che, negli ultimi anni, ha accolto migliaia di aziende come Apple e Cisco, sintomo di un cambiamento di mentalità importante, che, se si vuole, si può realizzare.

Eravamo in lockdown e quando la gente non poteva entrare in banca noi eravamo on line e abbiamo sostenuto qualsiasi cittadino, artigiano, imprenditore, famiglia, ascoltandoli, dando consigli con i nostri uomini e le nostre donne, ma anche finanziando tantissime aziende e start up evitando una crisi economica di grande portata”.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments