Creare una piattaforma di sviluppo delle imprese italiane per instaurare collegamenti diretti con le imprese di Hong Kong e l’intera area asiatica, al fine di incentivare la partecipazione delle imprese italiane a saloni, fiere e altre attività di interscambio b2b che hanno luogo in Oriente o attivare in autonomia momenti di promozione aziendale. È questo l’obiettivo dell’ICEPS, l’Istituto per la Cooperazione Economica Internazionale e i Problemi dello Sviluppo), insieme con l’HKTDC, l’Hong Kong Trade Development Council, che è stato al centro del Convegno dal titolo “Un Forum Economico Italia-Hong Kong: un ponte per il cuore dell’Asia” promosso dalla Città Metropolitana di Napoli e tenutosi questo pomeriggio nella sala del Consiglio Metropolitano del Complesso monumentale di Santa Maria la Nova.

Nel 2023, l’interscambio commerciale ha superato gli 11 miliardi di dollari, con un saldo nettamente favorevole alle esportazioni (8,2 mld di export italiano contro 2,9 mld di import italiano da HK), registrando un aumento di oltre il 7% rispetto all’anno precedente. Benché la popolazione raggiunga poco più di 7 milioni di abitanti, la Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong costituisce il quarto mercato di destinazione delle forniture italiane in Asia, preceduta da Cina, Giappone e Corea del Sud.

Su tali premesse, le aziende italiane considerano la città una delle principali piattaforme operative in Asia. In base ai più recenti dati statistici, oltre 150 imprese italiane vi hanno stabilito i propri uffici asiatici. Se si considerano anche le società riconducibili all’Italia o a marchi e prodotti italiani operanti a Hong Kong (incluse aziende di proprietà straniera che importano prodotti italiani o che sono dirette da italiani), il numero di presenze cresce in diverse centinaia. I settori trainanti riguardano la finanza, i servizi professionali/consulenza, la logistica, l’agroalimentare e la moda e l’arredamento.

Un mercato, dunque, che si dimostra sempre più fiorente e dinamico, nel quale le aziende italiane vogliono essere sempre più protagoniste, a partire da Napoli e dal Sud. “Siamo felici di ospitare questo importante Forum qui, nella Città Metropolitana di Napoli – ha affermato il Sindaco Metropolitano, Gaetano Manfredi – perché è un’ulteriore conferma del ruolo strategico che Napoli e la sua area metropolitana stanno assumendo nello scacchiere dei rapporti all’interno del Mediterraneo e con l’Oriente. Abbiamo lavorato con grande impegno per attivare questa fase di grande espansione che il nostro territorio sta vivendo, e continueremo a lavorare, anche attraverso la promozione di interscambi come questi, per fornire alle nostre aziende le attività di informazione e ricerca, consulenza e assistenza tecnica necessarie alla loro internazionalizzazione”.

Hong Kong chiave delle relazioni con la Cina e con l’Oriente

L’attrattiva principale di Hong Kong è la posizione strategica di maggiore centro finanziario dell’Asia, in un contesto macroeconomico forte con un’infrastruttura di mercato solida e politiche favorevoli agli scambi su scala planetaria. “Hong Kong – ha spiegato il Viceministro agli Affari Esteri, Edmondo Cirielli, a margine dell’incontro – è uno degli hub più importanti del sud-est asiatico ed è, ovviamente, l’elemento di contatto sul piano finanziario tra la Cina, l’Europa e dunque anche l’Italia. L’Italia ha rapporti antichi con Hong Kong, che ha una forma di governo differenziata rispetto al resto della Cina, ma è Cina al 100%: il legame con Hong Kong rafforza, dunque, i rapporti e le opportunità di dialogo con l’intera Cina. Il ruolo dell’Italia è importante in quanto si pone come ponte tra est e ovest proprio in virtù del fatto che tradizionalmente è il partner occidentale che ha rapporti più antichi e duraturi con la Cina. Le relazioni economiche sono una forma importante di diplomazia, e questo è un fatto importantissimo per l’economia italiana: l’Italia è un Paese che vive moltissimo di esportazioni. Siamo la nazione con il rapporto percentuale più alto tra pil ed esportazioni, ma siamo anche la nazione occidentale che è in grado di esercitare un ruolo di mediazione fondamentale nei momenti di tensione.

Secondo le più note società di consulenza internazionale, nella Regione Amministrativa di Hong Kong il numero di persone con un patrimonio netto ultra alto sta crescendo più rapidamente rispetto a qualunque altra parte del mondo. È, dunque, obiettivo comune delle aziende estere, italiane e del Mezzogiorno in particolare, in questo caso, poter sfruttare le infrastrutture e le risorse locali per incrementare il loro volume di attività. “La collaborazione e l’interscambio tra l’Italia e Hong Kong – ha sottolineato, a tal proposito, Domenico Marrazzo, Presidente della I Commissione della Città Metropolitana di Napoli – può essere la chiave di sviluppo per le nostre aziende. Una forte coesione fra l’Italia e la Regione Amministrativa Speciale permetterà certamente un interscambio che faciliterà la crescita. Mi auguro che le aziende dell’area metropolitana di Napoli, grazie a questi interventi, sviluppino ancora di più la loro presenza all’estero”.

Artigianato, alimentare, chimica-farmaceutica, macchine e autoveicoli i settori in espansione

Tra i principali prodotti esportati dall’Italia verso Hong Kong, al primo posto si classificano gli articoli in pelle, seguiti da gioielleria, preziosi e calzature. Altri comparti di rilievo sono rappresentati da prodotti alimentari, chimica-farmaceutica, macchine utensili, autoveicoli, apparecchiature elettriche e mobili. “Sono tanti i settori – ha spiegato Fabrizio Della Bina, Presidente ICEPS e Confesercenti per l’internazionalizzazione – in cui le nostre aziende possono espandersi nei rapporti con quella parte della Cina e con l’intero continente asiatico. La piattaforma che intendiamo implementare per offrire supporto tecnico e logistico ai nostri imprenditori che vogliano attivare o rafforzare un percorso verso quei mercati va esattamente in questa direzione: mettere a sistema tutte le esperienze per essere competitivi anche a quelle latitudini”.

All’evento hanno preso parte, inoltre, il Consigliere diplomatico ministro plenipotenziario Giuseppe Fedele, Gianluca Mirante, Direttore Italia, Cipro, Grecia e Malta HKTDC, Armando Antonini di Invest HK, e Caterina Bernardini de Pace, Segretario Generale Camera di Commercio Italiana, Hong Kong e Macao. L’incontro è stato moderato da Massimiliano Gambini, Direttore ICEPS e Confesercenti per l’internazionalizzazione. Presente il Consigliere metropolitano Giuseppe Nocerino, imprenditori e amministratori locali.

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