NAPOLI – “Oggi occorre un profondo rinnovamento per riqualificare la professione del dottore commercialista. Negli ultimi tempi c’è stata una sorta di scollamento tra i cittadini e le amministrazioni finanziarie, giudiziarie contributive, demaniali e territoriali con i commercialisti che si trovano nel ruolo di intermediari, e per questo motivo hanno bisogno di ritrovare la propria centralità nello scenario economico italiano. Nel mezzogiorno, in particolare, si avverte ancor di più questa necessità.

Un cambio di passo, in questo senso, può essere rappresentato dalle donne professioniste, che potranno guidare la categoria verso i nuovi scenari dettati dal Pnrr, nel periodo post pandemico. Per dare il giusto riconoscimento a chi lavora sul campo e conosce le problematiche quotidiane e ha deciso di rappresentare le esigenze dei colleghi, Andoc Napoli ha presentato due candidate alle prossime elezioni dell’Ordine dei dottori commercialisti partenopei: Annamaria Travaglione nel comitato Pari Opportunità e Nuna Maione per il Consiglio. Due donne che hanno dimostrato professionalità e competenza e potranno essere protagoniste nel prossimo quinquiennio”.

Lo ha detto Mario Michelino, presidente Andoc (Associazione nazionale dottori commercialisti) di Napoli, presentando le candidature alle prossime elezioni dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli. Le due iscritte dell’Andoc sono inserite nella lista “Sviluppo e Trasparenza” guidata dal candidato presidente Eraldo Turi.

“Parlare di quote rosa nel 2021 è triste – evidenzia Nuna Maione, vicepresidente Andoc Napoli e candidata per il Consiglio dell’Odcec di Napoli -, la professionalità di una donna non ha nulla da invidiare a quella degli uomini, anzi spesso le donne hanno una marcia in più. Rappresento l’Andoc e ne sono molto fiera, proverò a portare avanti l’esperienza dell’associazione nel consiglio dell’Ordine. Non è una sfida facile, ma spiegheremo ai colleghi il nostro programma in maniera dettagliata per raccogliere i preziosi consigli augurandoci di poterli mettere in atto”.

Per Annamaria Travaglione, candidata al Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli: “Di pari opportunità in Italia si parla da decenni, ma leggendo le statistiche appare evidente come la strada sia ancora lunga. Per questo è opportuno che all’interno dell’Ordine ci sia un istituto come quello del Comitato Pari Opportunità che si dedichi a evitare che si verifichino casi di discriminazione nei confronti delle donne e anche dei giovani, e che si renda parte attiva per promuovere l’inserimento dei professionisti. Andoc ha dato grande fiducia a noi donne e lo fa anche in occasione di questa competizione elettorale. Il mio ruolo sarà dare slancio e visibilità alle donne, dando spazio al merito e non più al genere”.

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