NAPOLI – Whirlpool conferma che le motivazioni che hanno portato l’azienda ad avviare a metà luglio la procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori dello stabilimento di Napoli “non sono cambiate” e si dice disponibile “ad ascoltare eventuali proposte” e “a supportare i lavoratori”. Lo si apprende mentre è in corso il tavolo convocato dal ministero del Lavoro, d’intesa con il Mise e la regione Campania, con l’azienda, Invitalia ed i sindacati. I sindacati chiedono di sospendere la procedura, che scade a fine mese, e al governo di mettere in piedi un progetto concreto per la ripresa produttiva del sito di via Argine.

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