NAPOLI (Di Anna Calì/ fonte foto AC Milan) – Era nell’aria e la prima sconfitta della stagione è arrivata. Dopo soli 3′ di gioco la squadra di casa passa in vantaggio con Saelemaekers; raddoppio al 31′ con Pulisic. Una partita che sembra essere destinata a terminare così.
Il Napoli non c’è in campo e sbaglia tutto ciò che si può sbagliare, anche le cose più semplici.
Ma nel secondo tempo, qualcosa sembra che stia iniziando a cambiare e con la freddezza, la calma nel sangue, Kevin De Bruyne segna il rigore che permette alla squadra Campione d’Italia di rientrare in partita.
Con l’uomo in più, Estupiñán viene espulso e il Milan termina la gara in dieci, il Napoli non riesce a trovare la giusta strada per il pareggio.
Sconfitti sì, ma a testa alta e sempre primi a pari punti con la Roma e il Milan.
Qualcosa però non va e si deve cambiare, in particolar modo il modulo che non fa altro che penalizzare Mc Tominay, che in questo ruolo di gregario sembra un pesce fuor d’acqua.
Si sta penalizzando lo scozzese e un eventuale ingresso di un esterno che vada a puntare l’uomo, per un De Bruyne che stasera purtroppo, in campo non ha fatto nient’altro che passeggiare. Ne vale davvero la pena?
Anche i migliori a volte devono essere sacrificati per il bene del gruppo.
Antonio Conte deve rendersi conto che uno dei quattro deve necessariamente farsi da parte e che avere dei nomi importanti e grossi all’interno della rosa, non fa di certo un bel Napoli se poi le prestazioni appaiono insulse e sottotono.
Magistrale come sempre Matteo Politano ma non può fare tutto lui su quella fascia.
Una difesa che questa sera è parsa debole, confusionaria e soprattutto perdeva acqua da tutte le parti.
Un rigore netto su Mc Tominay non concesso nel primo tempo; mentre nel secondo tempo il var decide di impiegare più del dovuto per concedere il rigore.
Comportamenti tali in determinate partite che possono cambiare l’andamento sono inaccettabili e ingiustificabili.
Bisogna cambiare la rotta.
Bisogna aggiustare il tiro e soprattutto dare più possibilità ai nuovi acquisti e lasciare più spazio a Neres e Lang che con il dribbling vanno decisamente meglio e sono più veloci.
La squadra di Conte meritava di più.
Testa alta e direzione Europa dove occorre necessariamente vincere mercoledì.





