NAPOLI (Di Anna Calì) – Alessandro Buongiorno con il nono rigore regala il passaggio ai quarti di finale della Coppa Italia alla squadra di Antonio Conte. L’incontro di gara si conclude 10-9 per la squadra di casa.
Calci di rigore al cardiopalma con un Cagliari che ci ha provato fino all’ultimo respiro. Fino all’ultimo tiro e con Savic, acquistato perché capace di parare tutti i calci di rigore, che questa sera ha dimostrato in realtà di nin riuscire a pararne nemmeno uno.
Molto più bravo a segnare dal dischetto, come ha dimostrato il rigore tirato che ha letteralmente spiazzato Caprile.
Una partita tranquilla che ha visto il Napoli in vantaggio nei tempi regolari con il goal di Lucca.
Brava e ben messa in campo anche la seconda squadra a disposizione del tecnico leccese.
Bravi i giovani come Ambrosino e Vergara, quest’ultimo si è rivelato essere veramente in gamba, pronto e ben posizionato tra le righe.
Nella ripresa del secondo tempo, il Cagliari inizia a crescere, a creare difficoltà, pressing e ad acquisire più campo. Ed ecco che arriva il goal del pareggio con Esposito.
Conte decide di mettere in campo nuove forze, facendo entrare i titolari.
Ci provano. Insistono. Creano. Ma non riescono ad andare lin rete.
Ed ecco che arrivano i rigori: croce e delizia per tutti gli appassionati del calcio.
Il Napoli schiera tra i rigoristi Mc Tominay, Politano, Lang, Højlund e Neres. Quest’ultimo sbaglia e si va ad oltranza.
Sembra una partita senza fine.
Rigori su rigori.
Tutti molto bravi sia nel Napoli che nel Cagliari. E la squadra partenopea è riuscita a passare il turno senza i rigoristi.
Il Napoli passa ai quarti di finale e può tirare un sospiro di sollievo.
I Campioni d’Italia sono tornati. La squadra è di nuovo un gruppo solido, compatto e unito.
Ora sospiro di sollievo e subito al lavoro per il big-match di domenica al Maradona contro la Juve, dove la città di Napoli si ritroverà di nuovo a salutare Spalletti …sulla panchina bianconera.





