NAPOLI (Di Stefano Esposito) – Kevin De Bruyne, numero 11 del Napoli, non ha perso tempo a lanciare il suo messaggio: “Io e il Napoli condividiamo la stessa ambizione. Sono qui per vincere”. Arrivato il 14 giugno, ha ribadito con voce ferma lo spirito con cui intende spingersi oltre: lo Scudetto conquistato, la Champions League all’orizzonte e la ferma convinzione di poter fare grandi cose insieme.
Tuttavia, dietro al campione che incanta il mondo con pennellate di talento c’è un uomo sorprendentemente umile e riservato. De Bruyne, a differenza dell’amico Dries Mertens, si definisce introverso e quasi timido, ma è consapevole del calore, che definisce “pazzo”, dei tifosi partenopei: “Forse bisogna abituarsi un po’ all’inizio, ma se tante persone sostengono la squadra, ci sarà una bella atmosfera”. In campo le sue giocate sono poesia pura, ma fuori dal rettangolo verde preferisce lasciare che a parlare siano i risultati.
Noi tifosi abbiamo davanti a noi una sfida diversa: accogliere il nostro nuovo numero 11 con entusiasmo, ma anche con grande rispetto per la sua natura un po’ introversa. Coinvolgerlo nei nostri cori e nel nostro tifo, senza però invadere la sua dimensione privata, sarà la prova di una maturità vera. Napoli è pronta ad esplodere di passione e ad abbracciare questo condottiero silenzioso, adattandosi con il rispetto che da sempre la contraddistingue.





