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NAPOLI – L’aspulsione del difensore silvestre non è andata giù al patron della Sampdoria ferrero, che in queste ore ha redatto un dossier contro gli errori arbitrali subiti dalla sua squadra, ultimo quello di sabato a Napoli, quando il direttore di gara ha espulso per doppia ammonizione il centrale della squadra di Giampaolo dopo aver urtato sul rinvio il portiere azzurro. le immagini tv non chiarissime non danno ragione nè a Ferrero nè a Reina che da 48 ore afferma di essere stato ostacolato dall’avversario.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Mattia Grassani, legale del SSC Napoli: “Reina antisportivo? Non entro nel merito di queste valutazioni. Deve essere la procura federale a chiedere la prova tv. Sono ore cruciali perché entro le 16.00 di oggi il procuratore federale deciderà se rimettere al giudice sportivo il filmato e rispettare l’attività degli organi della giustizia sportiva che stanno vallando tutte le partite di serie A è l’atteggiamento più corretto da adottare. Entro le 16 la Procura Federare scioglierà la riserva ed è quello il termine in cui si avrà la certezza del fatto che Reina sarà o meno sotto indagine. Poi, nelle ore successive, entro domattina, il giudice sportivo qualora ci fosse la segnalazione della prova tv su quel contatto non contatto Silvestre-Reina si pronuncerà con i provvedimenti. Faccio un’ultima considerazione: l’articolo 35 del codice di giustizia sportiva stabilisce che la prova televisiva può essere utilizzata qualora dia luogo e abbia ad oggetto un’evidenza simulazione che determina l’espulsione diretta del giocatore avversario e Silvestre è stato espulso per doppia ammonizione per cui ci sono, al di là del merito, forti riserve sulla ammissibilità della prova televisiva che da codice può essere utilizzata quando il comportamento scorretto e gravemente antisportivo determina l’espulsione diretta dell’avversario e non è questo il caso”. Sempre a Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria: “Se mi è sbollita la rabbia? Sono ancora arrabbiato, non con l’arbitro ma con Reina. Un calciatore dal suo spessore può essere assunto come il nuovo simulatore dell’Alitalia perché cercano un signore e se Reina anziché fare il portiere del Napoli può andare a lavorare lì. E’ Reina che che ha indotto l’arbitro all’errore e non è la prima volta che lo fa. Di Bello è stato truffato da Reina che è uno dei calciatori più antisportivi che esistono nel mondo del calcio. Lo ha messo nella condizione di sbagliare, sapete che Reina è un grande simulatore e l’arbitro ci è caduto. Ho sempre difeso gli arbitri, non ce l’ho con gli arbitri, ma rivedendo le immagini, Reina ha avuto anche la faccia tosta di dire cose inesatte. Noi abbiamo delle persone di spessore nella procura federale e una categoria di arbitri invidiabili. Sono arrabbiato perché stavamo vincendo la partita e l’anti sportività di Reina non ha scuse poi sarà la procura a decidere il da farsi. Di Bello ha arbitrato una partita perfetta e se Reina non lo induceva nell’errore forse la partita la vincevamo pure. O magari perdevamo o pareggiavamo.  Tutti devono sapere che non sto facendo marcia indietro, ho sempre pagato perché dico la verità e mi amano perché sono una persona genuina. Dico solo la verità sono un presidente operaio ed ho visto che l’arbitro è in buona fede perché Reina lo ha indotto in errore. Il Napoli non ha bisogno di niente, ha un grande allenatore e un grande presidente e una squadra forte ed ecco perché prendere quei 3 punti in uno stadio in cui non vince nessuno ci avrebbe dato morale, la vittoria non aveva prezzo ma abbiamo moralmente vinto uguale. Se avete notato, ho salutato apprezzato e abbracciato Sarri e ho detto che non c’è gara senza arbitro perché non ce l’ho con i direttori di gara”.

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