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NAPOLI (fonte sscn.it)- “Partecipare al Calendario è stata bello e divertente”. Faouzi Ghoulam e Arek Milik hanno fatto da testimonial alla presentazione del Calendario Ufficiale del Napoli 2018. I due azzurri hanno parlato dell’esperienza sul set e anche dell’aspetto strettamente sportivo inerente al lavoro per il recupero dagli infortuni.

“E’ stato un modo per stare insieme anche fuori dal campo – ha detto Ghoulam – e ringrazio tutte le persone che ci hanno aiutato e che ci hanno fatto sentire a nostro agio nel backstage”.

“Sono contento e orgoglioso di aver partecipato a questo progetto perchè parla della storia di Napoli”.

Anche Milik ha commentato l’esperienza: “Sono stato benissimo e ci siamo divertiti tanto. Per me non è un periodo semplice e stare con i miei compagni per questa iniziativa mi ha fatto sentire meglio”

“E devo ringraziare i tanti collaboratori che grazie al loro supporto ci hanno assistito ad ogni minima richiesta”.

Poi sul tema calcistico. Inizia Ghoualm: “Io non sono abituato a star fermo, purtroppo è arrivato questo infortunio, ma sto già lavorando per il recupero. Siamo guidati da uno staff medico di assoluta eccellenza e questo ci dà tanto ottimismo e fiducia per ritornare più forti di prima”.

Sulla stessa sintonia anche Milik: “Qui abbiamo una Società che ci aiuta e che presta grande attenzioni ai particolari. Lo staff medico ci segue giorno dopo giorno e sa anche come darci la giusta guida perchè non è semplice recuperare dopo tanti mesi”.

“Personalmente mi sento bene, ho in animo tanta forza e anche una idea di quando potrò rivedere in campo, ma per il momento ciò che conta è lavorare tanto e bene per tornare in piena forma”.

“Il progetto artistico di quest’anno è ispirato all’immenso patrimonio architettonico e culturale che il periodo della Napoli reale ci ha donato – afferma Alessandro Formisano ideatore del progetto Calendario SSCN – un tema fortemente incentrato sulla storia della città e che fornisce una panoramica sui valori artistici che Napoli detiene”
“Siamo giunti all’undicesima edizione del Calendario e devo dire che possiamo definirla una scommessa vinta. Mi vengono in mente i primi passi che abbiamo svolto undici anni fa, quando iniziammo a scattare le foto in quello che al tempo era un garage e che oggi è diventata la palestra”.
“Tutti all’inizio erano un po’ perplessi ma devo dire che sin dal primo giorno la squadra si prestò sul set a questo primo passo che poi negli anni è diventato un appuntamento cult per tutti i nostri sostenitori”.
“Questo Calendario rappresenta una possibilità divertente e goliardica per i nostri calciatori di cementare l’unione anche fuori dal campo, ma è soprattutto una opportunità per dimostrare ciò che sappiamo craeare in termini di creatività e fantasia”. 
“Abbiamo sempre avuto un occhio particolare alla nostra città che è la più bella del Mondo, che negli anni abbiamo raccontato attraverso varie storie ispirate al cinema, all’ironia e al paesaggio. Quest’anno siamo andati oltre, per conferire al prodotto caratteristiche uniche”.
“L’idea di quest’anno ci è venuta in un momento particolarmente florido e felice della nostra gestione: la trasferta a Madrid per la gara contro il Real. Era febbraio e un giorno insieme al Presidente De Laurentiis e lo staff dirigenziale andammo a fare una visita guidata nella città. E la guida ci diceva che quei monumenti a Madrid erano stati costruiti da Carlo Terzo. E lì mi venne una illuminazione, perchè quello era lo stesso Carlo VII che rese Napoli capitale dell’arte e della Culture. E lì ci siamo resi conto che quel Re che aveva fatto grandi cose a Madrid, aveva costruito la Reggia di Caserta, la Reggia di Capodimonte, di Portici, e aveva contribuito alla ristrutturazione di Palazzo Reale”.
“E così grazie anche alla consulenza del Professor Pasquale Rossi che ci ha accompagnato nella ricerca delle location dell’epoca garantendo la veridicità della storia, abbiamo trasportato idealmente la nostra squadra a vestire i panni dei Re nelle ambientazioni del periodo borbonico, utilizzando sale meravigliose e luoghi splendidi che custodiscono la nostra cultura”.

“Abbiamo accompagnato gli scatti anche con aforismi e frasi celebri di scrittori e intellettuali per scandire ancor meglio l’itinerario storico. Tutto questo a testimonianza che dietro a questo prodotto c’è un lavoro di qualità e delle grosse figure professionali che, ciascuno nel proprio mondo, hanno fornito un importante contributo”.

“Il Calendario è disponibile da domani in tutte le edicole a 8.99 euro più il prezzo del quotidiano, un prezzo fisso che abbiamo conservato da 11 anni, sin dalla prima edizione”.

“Ci auguriamo e siamo certi che i napoletani guardando questo Calendario possano rimirare quanta arte e quanto splendore ci siano nelle corde della nostra città che è stata capitale artistica del Mondo.”

La SSC Napoli presenta la undicesima edizione dell’unico calendario ufficiale SSCN 2018.
Il prodotto cult nel panorama calcistico diviene ancora più esclusivo ed inimitabile grazie alle straordinarie collaborazioni che ne arricchiscono i contenuti.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), la Reggia di Caserta, il Palazzo Reale di Napoli (coordinato dal Polo Museale della Campania) divengono location esclusive e prestigiose per il Calendario 2018.

Il contributo del Prof. Arch. Pasquale Rossi, dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, che traccia un percorso storico tra astrazione e narrazione, ci accompagna nella “lettura” delle scene di ogni mese. 

I re di Napoli hanno rappresentato, per essenza e funzione, l’espressione stessa di una committenza che ha lasciato il segno tangibile con imponenti architetture che sono oggi straordinarie sedi museali.

Residenze, castelli e palazzi riportano il segno dei tempi e sono anche momento della storia delle dominazioni.

Negli ambienti reali sono le possibili rappresentazioni di personaggi che nel tempo sono diventati icone del potere, sono le giuste location per la narrazione della storia e delle “storie” di una collettività, e  vivono soprattutto i segni e la cifra di una produzione artistica e culturale.

Attraverso la direzione artistica e l’obiettivo di Diego Santangelo, di Santangelo|||||| Studios, i calciatori della SSC Napoli rappresentano i re di Napoli, in un gioco ironico ed ammiccante tra le architetture ed i giardini reali che rendono unico il patrimonio culturale locale.

Scoprirete tra le pagine: la Sala della Meridiana del MANN, la Sala del Trono del Palazzo Reale di Napoli, lo scalone d’onore Luigi Vanvitelli della Reggia di Caserta e tutte le altre meravigliose eredità lasciate sul territorio locale dalle dominazioni reali.

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