NISIDA

NAPOLI – Sembrava di essere allo Stadio San Paolo. Alla vista dei loro beniamini Hamisk, Mertens e il nuovo bomber Pavoletti, i detenuti del carcere di Nisida si sono lasciati andare sfogando la frustrazione di chi il momento d’oro della squadra azzurra lo può vedere solo in tv dietro le sbarre di una prigione.

Un giorno di festa all’interno dell’Istituto penale per i minorenni organizzato dal Calcio Napoli e dal ministero della Giustizia.Ai nostri microfoni il ministro Andrea Orlando, grande tifoso azzurro. “Il governo continuerà a scommettere puntando sulle periferie e a investire sulla scuola per far sì che sia aperta più ore possibile”. Lo ha detto il ministro della giustizia Andrea Orlando commentando il protrarsi dell’emergenza criminalità a Napoli a margine di una sua visita al carcere di Nisida. Orlando ha spiegato che la funzione delle scuole “è un antidoto importante”, sottolineando anche la funzione del “volontariato e delle parrocchie che nei quartieri di frontiera svolgono funzione importante”. “Bisogna rafforzare – ha detto Orlando – il nesso tra queste realtà e il carcere perché se questo rapporto si rafforza si può proseguire un percorso individuale di questi ragazzi che fuori da qua si sentono abbandonati a se stessi. Si deve costruire un circuito virtuoso, è una cosa su cui lavoriamo”. “Oggi ho visto Antonio ed Emanuele fare la pizza con amore, mettendoci il cuore e sono sicuro continueranno anche quando usciranno da qui”. Così Dries Mertens ha commentato la visita al carcere minorile di Nisida dove si sono recati il campione belga, insieme al capitano Marek Hamsik e al nuovo attaccante azzurro Pavoletti. I tre calciatori hanno visitato i laboratori di pizzeria, ceramica e pasticceria, dove i giovani apprendono dei mestieri da poter spendere una volta scontata la pena. Hamisk si è anche cimentato nella preparazione di una pizza margherita. Poi i tre hanno incontrato circa 50 detenuti del carcere minorile, che attualmente ospita 48 ragazzi e 10 ragazze.Prime parole per il neo bomber azzurro Pavoletti che svela il perché non ha scelto il numero 9 che fu di Gonzalo Higuain…

{youtube}j6mATiCalqc{/youtube}

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments