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NAPOLI – Un Sabato di Luglio a Napoli, un caldo infernale ma per i napoletani non manca la doccia fredda con l’ addio dell’ argentino Gonzalo Higuain.

“La risposta dei tifosi non si è fatta attendere e in modo pittoresco – raccontano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli ideatore della radiazza – hanno esposto davanti alla Bnl a Via Toledo una bandiera di Higuain con tanto di corna e gettato a terra pezzi di foto del ex idolo che si mischia con la pipì dei cani. Inoltre sono stati affissi scritte durissime contro il calciatore considerato un traditore della tifoseria e della città. Di certo la vicenda non è stata a nostro avviso onorevole e moralmente corretta per tutti coloro che l’hanno gestita. Noi in questa occasione ricordiamo Maradona che mai ha tradito Napoli e i napoletani ed infatti è restato nel cuore della città”. “Siamo furiosi- spiega Enzo D’Aniello uno degli animatori della manifestazione – non ci si comporta così. Higuain era più di un calciatore, era un simbolo e ci ha traditi senza pensarci due volte dimostrando di che pasta è fatto. Maradona non l’avrebbe mai fatto”.

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