NAPOLI (fonte scn.it) – La Juventus vince la Supercoppa battendo il Napoli per 2-0. Agli azzurri restano l’amarezza e il rammarico per un rigore sfumato che a 10 minuti dalla fine poteva riportare la sfida in pareggio. Insigne spiazza Szczesny ma la palla sfila fuori. Il capitano azzurro finisce la gara in lacrime. Ed è questo il momento di stringere Lorenzo in un abbraccio da parte del popolo napoletano per una amarezza che spezza il cuore e che può guarire solo con l’affetto di chi vuol bene alla nostra maglia. Partita equilibrata e combattuta, con gli azzurri che in apertura sfiorano la rete con un colpo di testa di Lozano respinto da una prodezza di Szczesny. Poi dopo l’ora un gol di Ronaldo in mischia su sviluppi di un corner spezza l’inerzia. Il Napoli si rialza e conquista un rigore per fallo di McKenney su Mertens. Poi il tiro sfortunato di Insigne e una strepitosa parata di Szczesny che al 94esimo salva il risultato. Al 95esimo il bis bianconero in contropiede con Morata. Il quarto atto della Supercoppa va alla Juve, ma il Napoli dimostra di essere ancora una volta all’altezza della supersfida. Adesso il parziale del trofeo è di 2-2.

GATTUSO

“Questa sera voglio fare i complimenti ai miei ragazzi e ringraziarli per la prestazione”. Gennaro Gattuso commenta con fierezza, nonostante la sconfitta, il match di Supercoppa.

“Abbiamo giocato come dovevamo. La squadra si è espressa con carattere e non posso rimproverare nulla sotto il profilo dell’atteggiamento. Forse siamo stati un po’ timorosi in avvio, ma abbiamo lottato alla pari contro un grande avversario”.

“Incredibile l’occasione da gol di Lozano in avvio, una palla che sembrava dentro e che il portiere ha salvato. E’ un episodio che poteva cambiare l’andamento della gara. Per il resto è stata una partita a scacchi. Le due squadre si sono rispettate e nessuno ha mostrato il volto scoperto”.

“La squadra è stata viva, nelle finali ci sono tensioni e pressioni, è normale essere anche un po’ più prudenti, ma siamo stati all’altezza della Juventus”.

“Ci sta sbagliare un rigore, come ci sta soffrire. Sono cose normali nel calcio, quello che conta è la maniera in cui ci siamo espressi e di questo sono soddisfatto”.

“Adesso bisogna alzare la testa e guardare avanti, c’è ancora tanta strada da fare e vogliamo proseguire a lavorare per ricominciare al meglio il cammino”

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments