NAPOLI (di Stefano Esposito/ fonte foto SSC Napoli)
Titolari
Meret – 6 Salva il Napoli al 47′ del primo tempo con una grande parata, dimostrando riflessi e concentrazione. Non riesce a evitare una sconfitta maturata anche per le difficoltà del reparto arretrato. Nel complesso, una prestazione sufficiente, senza particolari responsabilità sulle reti subite. Reattivo.
Di Lorenzo – 5,5 Primo tempo di applicazione, ma senza la consueta capacità di accompagnare la manovra offensiva. Cerca di mantenere ordine sulla propria corsia, senza riuscire a incidere significativamente. Lascia il campo all’intervallo dopo una prestazione inferiore ai suoi standard. Contenuto.
Marianucci – 4 La doppia ammonizione compromette definitivamente la sua partita e penalizza l’intera squadra. In una gara già difficile, avrebbe dovuto gestire con maggiore lucidità i contrasti e le situazioni di rischio. Un’espulsione pesante, che rende ancora più complicata la rimonta. Imprudente.
Rafa Marín – 5,5 Una prestazione in controtendenza rispetto alle ultime due uscite, nelle quali aveva mostrato segnali evidenti di crescita. Questa volta appare meno sicuro nelle letture difensive e non sempre impeccabile nelle chiusure. Ha comunque il merito di proporsi anche in fase offensiva, cercando di dare una mano alla squadra nei momenti di difficoltà. Incostante.
Olivera – 5 Non riesce a garantire la consueta solidità difensiva e offre un contributo limitato nella fase di spinta. Le difficoltà sulle corsie laterali mettono in evidenza un reparto poco equilibrato. Una prestazione caratterizzata da qualche errore di lettura e da poca incisività. Affannato.
Anguissa – 6,5 Tra i pochi azzurri a offrire una prestazione convincente. Recupera palloni, vince contrasti e cerca di sostenere il centrocampo con forza fisica e dinamismo. La sua presenza garantisce equilibrio, ma non basta a compensare le difficoltà collettive. Generoso.
De Bruyne – 6,5 (MVP) Buona prestazione del belga, che mette la propria qualità tecnica al servizio della squadra. Gestisce il pallone con intelligenza e cerca di dare ordine e fluidità alla manovra. Lascia il campo all’intervallo per una condizione fisica non ottimale, non per demeriti tecnici. Lucido.
McTominay – 4,5 Prestazione decisamente al di sotto dei suoi standard abituali. Fatica a trovare i tempi giusti negli inserimenti e non riesce a garantire la consueta intensità, risultando poco incisivo sia nella costruzione della manovra sia negli ultimi metri. Una prova opaca per un giocatore che ci ha abituato a ben altro. Insolito.
Politano – 5,5 Si applica sulla corsia destra, cercando di offrire ampiezza e soluzioni offensive. Non riesce però a trovare la continuità necessaria per mettere realmente in difficoltà la retroguardia bianconera. Lascia il campo a Vergara dopo una prova senza particolari acuti. Prevedibile.
Lucca – 5.5 Si rende pericoloso con un tentativo di testa, una delle poche occasioni offensive costruite dal Napoli. Cerca di sfruttare la propria fisicità contro i difensori juventini, ma riceve pochi palloni giocabili. Lotta e prova a offrire un riferimento avanzato, senza riuscire a incidere ulteriormente. Volenteroso.
Lang – 5 Partita sottotono, nella quale fatica a trovare continuità e a esprimere le proprie qualità offensive. Qualche iniziativa non trova il giusto sviluppo e anche in fase difensiva mostra qualche incertezza, come nell’episodio del tunnel subito. Non manca l’impegno, ma serve maggiore concretezza. Discontinuo.
Subentrati
Gilmour – 6 Entra al posto di De Bruyne e cerca di dare ordine e dinamismo al centrocampo azzurro. Nel finale si rende protagonista di un bel tiro al volo, mostrando coraggio e qualità tecnica. Propositivo.
Rrahmani – 5,5 Subentra a Di Lorenzo per dare maggiore esperienza e solidità alla retroguardia. Cerca di mantenere compatto il reparto, ma il Napoli continua a soffrire le iniziative avversarie. Contratto.
Vergara – 5,5 Entra per dare maggiore freschezza e imprevedibilità alla manovra offensiva. Cerca di proporsi e di offrire soluzioni ai compagni, ma trova una squadra in difficoltà e pochi spazi da sfruttare. Inespresso.
Beukema – 5,5 Chiamato a rinforzare il reparto arretrato in una fase particolarmente complicata, cerca di garantire maggiore equilibrio. La difesa continua però a concedere spazi e non trova la necessaria sicurezza. Condizionato.
Giovane – 5,5 Entra con il compito di dare maggiore vivacità all’attacco azzurro, ma trova una squadra incapace di costruire occasioni con continuità. Cerca di rendersi disponibile, senza riuscire a trovare lo spunto decisivo. Timido.
