NAPOLI (Di Anna Calì) fonte foto SSC Napoli – Si doveva vincere per cercare di iniziare a pensare ufficialmente al passaggio del turno e si è vinto.
Una vittoria sofferta quella della squadra di García.
Un primo tempo che si apre con la stessa e identica formazione che soltanto pochi giorni fa a Verona ha vinto per 1-3, ma qualcosa qui non è andato. Il risultato non si è sbloccato subito, anzi.
Scollegati, poche idee e con il gioco palla molto lento, soprattutto un record mai avvenuto durante l’era di De Laurentiis, zero tiri in porta.
Un Napoli che se si potesse paragonare a un animale, sarebbe senza ombra di dubbio un gambero: un passo avanti e un passo indietro. Soltanto il fuorigioco al 24′ di Fofona permette alla squadra di casa a non andare in vantaggio.
Com’è possibile che la squadra campione d’Italia ha difficoltà nel giocare contro una squadra che si trova quartultima nel campionato?
Soltanto nella ripresa con una magnifica giocata del solito georgiano, il Napoli permette di agguantare i 3 punti al 65′ con Jack Raspadori.
Anche la prestazione di Natan stasera è stata egregia e brillante. Si è fatto trovare pronto in tutto le giocate, non si può dire lo stesso di Cajuste che, a differenza della gara contro il Verona stasera sembrava essere meno attento.
A influire sicuramente anche il terreno di gioco a causa della pioggia battente, ma con un possesso palla al 60% e 609 passaggi, non si può fare soltanto un tiro in porta.
C’è ancora tanta strada da fare e soprattutto bisogno capire il perché in una partita ci mostrano sembianze di normalità e la partita successiva, no.
Le uniche consolazioni è che il cielo su Berlino è blu e che il Napoli porta a casa tre punti fondamentali.
Ora, testa alla partita di domenica, quando il Napoli affronterà al Maradona il Milan di Pioli e lì non possiamo assolutamente farci trovare così.





