NAPOLI (Di Anna Calì/ fonte foto SSC Napoli) – È il gol di Dia a spegnere l’entusiasmo e la gioia dei tifosi napoletani e del Napoli di Conte. Proprio lo stesso giocatore che due anni fa, fece rimandare di una settimana i festeggiamenti dello Scudetto.
Un Napoli double face: nel primo tempo in balìa della squadra di casa con il gol di Isaksen, giocatore che non andava a segno dal mese di dicembre proprio contro la gara d’andata al Maradona. Ma a pareggiare i conti ci pensa Jack Raspadori che torna finalmente a fare il suo ruolo e con la sua presenza in campo, sembra addirittura che anche Lukaku sappia fare meglio, nonostante continua a perdere palla ogni qualvolta ne riceve una.
Nella ripresa invece, il Napoli di Conte è agguerrito. Pronto a prendersi nuovamente la vittoria e quei tre punti che mancano ormai da tre gare. Marusic agevola la squadra ospite e regala uno strepitoso autogol.
Ma non basta.
Dopo i due pareggi con Roma e Udinese si sperava davvero che il famoso detto non venisse messo in atto e, invece, eccoci qui. Ancora una volta, a pochissimi minuti dalla fine ci facciamo riprendere. E speriamo che ci si fermi qui, visto che: “Il quarto vien da sé…”
Questa volta però, non possiamo far altro che alzarci in piedi e applaudire alla squadra, viste le condizioni con le quali siamo arrivati a questa partita a causa dei diversi infortuni avvenuti in settimana.
È molto probabile che Antonio Conte abbia cambiato qualcosa nella preparazione atletica ed è per questo che forse molti giocatori stanno risentendo la stanchezza fisica e mentale, complice anche la rosa troppo corta che non aiuta di certo per la questione cambi.
Ed è normale anche subire dei cali fisici, siamo a febbraio e non conta quante partire a settimana giochi.
I ragazzi sicuramente staranno lavorando tanto e già dal Como potremmo vedere qualcosa di diverso che tornerà a farci divertire
Raspadori erano mesi che non giocava più 90′ e forse, era il caso di pensare a un cambio e farlo respirare un po’ di più.
Un nuovo modulo, giocatori che non hanno mai giocato, il pareggio va più che bene per questa squadra che è ancora Capolista.
Non soltanto il recupero di Buongiorno, ma anche quello di Oliveira che tornerà molto probabilmente già a Como.
L’importante è non perdere punti e continuare a dare pressioni all’inseguitrice.
Testa bassa e concentrazione per le prossime partite!





