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NAPOLI – “Se esco dal San Paolo so che se mi applaudono è una manifestazione d’amore, se mi fischiano è una manifestazione d’amore.

Uscirò volendogli bene come prima, in un modo o in un altro”. Così Maurizio Sarri sul suo ritorno a Napoli da allenatore della Juventus.

Il tecnico risponde poi a una domanda sull’abbigliamento che sceglierà ora che è alla guida della Juve: “La tuta in campo? Parlerò con la società, non lo abbiamo ancora fatto.

Io preferirei non andare con la divisa sociale, chiaramente fuori dal campo indosserò la divisa sociale, c’è scritto nel contratto, in campo vediamo. L’importante è che a questa età non mi mandino nudo…”.

IL SALUTO DI ADL E DELLA SSCN

“La differenza tra Sarri e Ancelotti? Il primo, neo allenatore Juve, è un uomo da stadio, da curva, uno che piace ai tifosi; Ancelotti è invece un’aziendalista.

Sara’ ancora più bello vedere quando Ancelotti batterà la Juve sul campo”.

A parlare così ieri in Puglia, a margine della visita sul set di ‘Si vive una volta sola’ di Carlo Verdone, Aurelio De Laurentiis, produttore del film e presidente del Napoli.

Sarri “sta sempre in tuta, urla e bestemmia, vorrei proprio capire come si adeguerà allo stile della sua nuova squadra” dice ancora De Laurentiis.

E aggiunge il produttore:”Ma sarà ancora più bello vedere quando Ancelotti batterà la Juve sul campo. Che diranno allora i tifosi del Napoli che considerano Sarri solo un grande traditore?”.

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Bentornato in Italia Mr Sarri! 💙 #ForzaNapoliSempre

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