Una papera di Meret e De Bryune, costringono il Napoli al pareggio contro il Celta di Vigo nella seconda amichevole estiva a Castel di Sangro.
Gli azzurri passano in vantaggio dopo 11 minuti di gioco con un colpo di testa di Di Lorenzo che gira sul secondo palo un cross da punizione di Politano.
Ancora il capitano sul finire di tempo colpisce la traversa con un destro piazzato.
Dopo l’ora di gioco arriva il pareggio spagnolo con Jutgla. Meret serve in una ripartenza dal basso Kevin De Bryne, il belga non tiene la pressione del calciatore spagnolo e si fa soffiare il pallone che finisce in rete. Nel finale è però Lucca a non sfruttare tre comode palle gol, scatenando il disappunto del pubblico del Patini.
Eppure qualche nota positiva dalla gara di ieri la si può riscontrare. Il Napoli nella prima mezz’ora ha giocato in maniera fluida con una buona pressione della difesa e un gioco veloce sulle fasce. In alcuni tratti la squadra di allegri ha ricordato quella di Maurizio Sarri. Un Napoli che si divertre a giocare facendo molta ampiezza soprattutto sulle corsie laterali.
Buona la condizione di Di Lorenzo, Politano e Allison. Da rivedere Vergara, Rrahmani e Anguissa.
Nel finale tegola in casa Napoli per l’infortunio di Marianucci. Per il difensore centrale la prima diagnosi parla di trauma contusivo-distorsivo al ginocchio sx.
Appuntamento per il terzo test internazionale a Castel di Sangro, mercoledì con l’Aris Salonicco alle ore 21.
Questo il commento del capitano Di Lorenzo al termine del match:
“E’ stato un buon test di un livello superiore. Abbiamo avuto risposte positive, le gambe sono ancora un po’ pesanti ma presto saremo più brillanti per giungere al top all’inizio del campionato”
“Stiamo conoscendo sempre di più le idee del mister e credo che lo staff tecnico sia contento della disponibilità mostrata da parte del gruppo. Sappiamo di essere una squadra competitiva e che gioca insieme da varie stagioni. C’è la consapevolezza del valore di questo gruppo e anche l’ambizione di poter lottare per gli obiettivi che ci siamo prefissi sia in Italia che in Europa”





