NAPOLI (Di Anna Calì) – Un Napoli brutto e lento non riesce ad andare oltre lo zero a zero nella gara di recupero contro il Parma. Contro le grandi squadre e negli scontri diretti, il Napoli scende in campo con un atteggiamento diverso, più affamato di vittoria.
La musica cambia quando invece si incontrano le piccole. Una doppia personalità, un Napoli che cambia a seconda degli avversari, ma perché? Perché il tifosi devono assistere a questo scempio?
Lo scozzese McTominay trova il goal, che viene annullato per fuorigioco iniziale di Mazzocchi e, anche questa volta, la rete è stata annullata per un nonnulla, visto che il fuorigioco era una questione di millimetri e interessava la spalla.
Pochissime le occasioni. Quasi nulla per tutta la durata della partita.
Un Napoli poco cinico, poca cattiveria, anzi quasi nulla, come poche anche le occasioni create.
Qualcosa non ha funzionato ma ora è il momento di dire basta, non si può andare a Milano con un atteggiamento diverso giocando a viso aperto e poi ci si perde in queste gare.
Un arbitraggio che anche in questo caso lascia il tempo che trova.
Lang nullo, un classico giocatore che dice tutto ma anche niente. Forse il calcio italiano non è per lui, forse non ha creato sintonia con il gruppo, ma è un dato di fatto che non va bene e che non riesce, attualmente, a dimostrare le sue qualità e la sua stoffa.
Si è rivisto anche Neres, da capire perché è stato subito sostituto, sperando che non si tratti di un nuovo infortunio.
I tifosi del Parma a fine partita prendendo in giro gli attuali Campioni d’Italia con cori: “Vinceremo il tricolore”, e come biasimarli. Un squadra che è in piena lotta scudetto non può e non deve giocare così.
Attualmente, il Napoli ha perso dei punti importanti e non sappiamo se effettivamente verrà “punito” o meno.
Un Parma che ha giocato bene dietro le linee chiudendosi e dando difficoltà agli undici di Conte.
Sabato arriva il Sassuolo, un’altra sfida difficile e squadra ostica per il Napoli.
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