NAPOLI (di Chiara Esposito) – E’ morto a 97 anni Aldo Masullo il filosofo di Napoli.

Professore emerito della Federico II e politico, due anni fa, era stato insignito della cittadinanza onoraria dal Comune di Napoli, nel corso di una cerimonia al Maschio Angioino.

Laureato in Filosofia e in Giurisprudenza, è stato dal 1955 libero docente e dal 1967 professore ordinario di filosofia teoretica. Successivamente, ha insegnato filosofia morale presso l’Università di Napoli.

Ha trascorso vari periodi di ricerca e di insegnamento in Germania.

Dal 1984 al 1990 è stato direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Napoli.

È stato socio dell’Accademia Pontaniana, della Società Nazionale di Scienze Lettere ed Arti di Napoli e dell’Accademia Pugliese delle Scienze.

È stato Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Giambattista Vico presieduta dal professor Vincenzo Pepe.

È stato insignito della medaglia d’oro del Ministero per la Pubblica Istruzione.

Candidato nelle liste del Partito Comunista Italiano prima e in quelle dei Democratici di Sinistra poi, dal 1972 al 1976 ha ricoperto la carica di Deputato, mentre dal 1976 al 1979 e dal 1994 al 2001 è stato Senatore della Repubblica.

Durante tutto l’arco della sua vita, molti sono stati i libri da lui scritti, basti ricordare “Struttura soggetto prassi”, “Antimetafisica del fondamento”, “Fichte”, ”L’Intersoggettività e l’originario”, “Il tempo e la grazia”, accomunati dal filo conduttore della soggettività, del tempo e della “paticità”, ossia la condizione di ciò che proviene dal pathos, quindi dall’emozione e dal sentimento.

Napoli piange oggi una delle sue massime eccellenze, uno dei filosofi morali più importanti del 900, e a ricordare la sua grande persona, tra i tanti, è Roberto Saviano, che così scrive sulla sua pagina facebook:
“Ci ha lasciati l’anima più bella di Napoli: Aldo Masullo. Essere filosofi significa riuscire a spiegare le cose che accadono, significa creare ponti tra le persone attraverso le parole e le idee. Quando non sapevo dove volgere lo sguardo per comprendere ciò che accadeva, ho sempre ascoltato le parole di Aldo Masullo. Se n’è andato a 97 anni, ancora curioso di capire e raccontare il mondo.”

IL CORDOGLIO DEL SINDACO

“Ha lasciato la vita terrena il maestro Aldo Masullo, al quale recentemente abbiamo anche conferito la cittadinanza onoraria di Napoli. Uno dei più grandi filosofi del secondo novecento, di altissimo profilo etico, di profondo rigore intellettuale, ricordiamo le sue lucide analisi politiche sino ai giorni scorsi. Un faro per tanti, un solidissimo punto di riferimento della cultura partenopea. Ai familiari ed ai suoi cari il cordoglio mio personale, dell’amministrazione e della città di Napoli.”
Lo afferma il Sindaco Luigi de Magistris

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