NAPOLI – Un commerciante di 66 anni, Rosario Padolino, è morto a Napoli colpito alla testa da calcinacci caduti dal cornicione di un balcone al quinto piano.

La vittima, un 66enne del quartiere Stella, è deceduto poco fa nel pronto soccorso del Cto.

Sul posto Carabinieri e Vvff che stanno chiudendo la strada per mettere in sicurezza la zona.

“Siamo sconcertati e amareggiati, è impensabile che una persona, in un paese civilizzato, debba essere ucciso mentre passeggia tranquillamente.

E’ vergognoso, una situazione allucinante e preoccupante. Molti edifici della città cadono a pezzi, e assicurare che i proprietari svolgano una manutenzione generale e periodica deve essere fra le priorità delle istituzioni.

Bisogna muoversi in fretta, bisogna intervenire con sopralluoghi nelle aree più a rischio e lavori mirati. Esprimiamo grande vicinanza alla famiglia della povera vittima: il nostro impegno sarà quello di far luce sui fatti e accertare le responsabilità di questa tragedia”.

Lo hanno dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, e il consigliere comunale del Sole che Ride, Marco Gaudini, a poche ore dalla tragica scomparsa del 66enne.

“Purtroppo la morte di Salvatore Giordano, il 14enne ucciso da calcinacci nella galleria Umberto I, non ha insegnato nulla alle nostre istituzioni – ha dichiarato Angelo Pisani, l’avvocato che rappresenta la famiglia del giovane – Oggi ero proprio con il padre studiando un processo che, a distanza di anni, non ha ancora dato giustizia ad una famiglia distrutta.

Lo hanno ucciso due volte, mi ha detto. E’ arrivato il momento di agire concretamente creando le condizioni per incentivare i privati a mettere in campo una manutenzione seria degli edifici. Non si può morire camminando”.

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