NAPOLI – Una curva sempre più verticale quella del Virus in Campania. Oggi il bollettino dell’Unità di crisi parla di 3103 nuovi casi di cui 242 sintomatici e 2861 asintomatici.

20 i deceduti tra il 24 e il 28 ottobre e 265 i guariti.

Chiude il Commissariato della Polizia di Stato di Aversa (Caserta) a causa di un focolaio da Coronavirus, con circa un dipendente su quattro risultato positivo. Sono più o meno una sessantina i poliziotti in servizio all’importante ufficio di polizia, che gestisce una città di oltre 50mila abitanti e un hinterland esteso e complicato per la presenza della criminalità organizzata. Anche i funzionari sono risultati positivi; tutti gli altri poliziotti non risultati contagiati, sono stati invece messi in isolamento.

La Questura di Caserta ha deciso quindi di chiudere l’ufficio per la sanificazione e di sospendere le attività in attesa del rientro graduale del personale. Il controllo del territorio verrà assicurato da pattuglie del vicino Posto fisso di Casapesenna e della sede centrale di Caserta.

“Oggi abbiamo 41 positivi e 19 guariti. Le persone in sorveglianza sanitaria scendono a 300 mentre i positivi attivi sono 329 ed il totale dei casi, dunque dei positivi dall’inizio della pandemia, supera i 500. Esprimo parere contrario alla trasformazione dell’Ospedale di Nola in Covid Center, in quanto preoccupato anche per quei cittadini che hanno altre problematiche di salute”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.

“Chiedo l’istituzione a Somma Vesuviana di un presidio fisso dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale e presenza di Forze dell’Ordine sul territorio in aggiunta alla Polizia Municipale che sta già operando in modo egregio. Fino al 13 Novembre divieto di ogni forma di aggregazione e o riunioni, al chiuso e all’aperto – ha continuato Di Sarno – anche connesse ad eventi celebrativi, che si svolgano in forma di corteo e comunque non in forma statica. Le stesse saranno limitate a familiari stretti. L’ordinanza da subito in vigore prevede anche la chiusura del Cimitero salvo apertura per operazioni indifferibili come la tumulazione dei defunti. Sospensione di tutte le attività didattiche in presenza per le scuole di ogni ordine e grado. Sospensione del mercato settimanale e chiusura e divieto assoluto di accesso a parchi e giardini pubblici. Inoltre sospensione delle attività di circoli ludici e ricreativi”.

Limitare le uscite.

“Chiedo alla popolazione di limitare le uscite solo a ciò che è necessario, di indossare le mascherine, igienizzare le mani e farlo soprattutto agli ingressi e alle uscite, non affollare i negozi e gli ambienti, mantenere il distanziamento. Agli operatori, ai commercianti ricordo l’importanza di esporre all’esterno cartelli informativi – ha concluso Di Sarno – e di allestire i percorsi pedonali per il distanziamento fisico ed installare gli igienizzanti agli ingressi ed alle uscite e rispettare rigorosamente le norme. Tolleranza zero nei confronti di tutti cittadini che non rispetteranno le norme di sicurezza sanitaria. Ne usciamo solo con la collaborazione di tutti. Rinnovo un forte e chiaro appello a tutti coloro i quali sono positivi, a coloro i quali sono in isolamento ed ai familiari conviventi a non uscire di casa per nessuna ragione”.

Contagi fuori controllo con malati di Covid che presentano insufficienza respiratoria che non vengono ricoverati per mancanza di posti letto nei reparti ospedalieri dedicati al Coronavirus. E tempi troppo lunghi per i tamponi, con tempi di quasi due settimane tra la richiesta, l’effettuazione e l’esito. A denunciare la situazione è il sindaco di Casal di Principe (Caserta) Renato Natale. “Non c’è più tempo, bisogna fare presto se non vogliamo iniziare a celebrare i funerali di chi non ce la farà” scrive in una lettera indirizzata all’Asl di Caserta e al suo direttore Ferdinando Russo. Natale è rientrato due settimane fa dalla lunga quarantena fatta a Milano dove si era recato a fine agosto a trovare la figlia; nel capoluogo lombardo ha scoperto di aver il Covid, ed è stato anche ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano. Tornato nella sua città dopo cinquanta giorni, si è trovato una situazione molto grave in termini di diffusione del virus, che sta dilagando tra i cittadini; sono 208 le persone attualmente positive su una popolazione di poco superiore ai 21 mila abitanti, in pratica ogni 104 cittadini c’è un positivo.

Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno: 3.103 (*)
di cui:
Asintomatici: 2.861
Sintomatici: 242
Tamponi del giorno: 17.735

Totale positivi: 48.885
Totale tamponi: 919.318

​Deceduti: 20 (**)
Totale deceduti: 644

Guariti: 265
Totale guariti: 10.537

* Il dato è comprensivo dello screening su Arzano
** Deceduti tra il 24 e il 28 ottobre

​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 580

Posti letto Covid:

Posti letto di terapia intensiva attivabili: 227​
Posti letto di terapia intensiva occupati: 164
Posti letto di degenza attivabili: 1.500
Posti letto di degenza occupati: 1.297

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