NAPOLI – È stato ricoverato in ospedale il paziente 1 di Napoli. L’uomo è attualmente al Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive, in osservazione.

L’uomo era rientrato a Napoli da Milano poco prima di Carnevale e, ai primi sintomi, si era sottoposto al tampone risultato positivo.

Per lui, come da prassi età scattata la quarantena domiciliare. Avendo però, a distanza di quasi una settimana, mostrato sintomi quali la febbre, l’uomo è stato ricoverato per ulteriori accertamenti.

Due docenti sono risultate positive al Coronavirus e i sindaci, rispettivamente a Torre del Greco, nel Napoletano, e ad Agropoli, in provincia di Salerno, hanno disposto la chiusura delle scuole.

A Torre del Greco, le aule stamattina sono rimaste chiuse all’Istituto comprensivo Don Bosco-D’Assisi; la docente è residente in un altro comune, a Striano. Ad Agropoli, invece, la donna, una docente di matematica di 57 anni residente nella cittadina cilentana, dove insegna al liceo “Alfonso Gatto”, si era recata a Parma dai parenti durante le vacanze di carnevale e non era rientrata a scuola nella mattinata di ieri a causa di una febbre improvvisa. Sottoposta al tampone prima all’ospedale di Vallo della Lucania, la positività è stata confermata dal Cotugno di Napoli. In attesa di ricostruire con chiarezza i suoi movimenti ed escludere contatti con docenti e allievi il primo cittadino di Agropoli, Adamo Coppola, ha disposto la chiusura del liceo.

Sarà l’autopsia che potrebbe essere disposta dall’autorità giudiziaria a chiarire le cause della morte di un 47enne napoletano, deceduto oggi nella zona di Piazza Nazionale, rientrato una quindicina di giorni fa da un soggiorno in Egitto e aveva manifestato successivamente difficoltà respiratorie e febbre.

La salma dell’uomo – che soffriva di disturbi nella respirazione per una sarcoidosi polmonare – è stata posta dai carabinieri a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo, si apprende, non avrebbe avuto contatti con le persone rimanendo in casa. Oggi le condizioni si sono aggravate e, malgrado l’intervento del ‘118’, l’uomo è deceduto. Cautela sulla vicenda è stata manifestata dalle autorità sanitarie.(ANSA)

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