La variante Delta si fa largo tra i cittadini residenti a Napoli risultati positivi al Covid. A dimostrarlo, spiega un comunicato dell’Asl Napoli 1, è uno studio molecolare eseguito sull’RNA virale estratto dal materiale biologico di soggetti positivi al Sars-Cov-2, che ha permesso di individuare su 11 dei 35 tamponi molecolari risultati positivi nei giorni 22 e 23 giugno (di persone residenti a Napoli) la variante Delta. Conferme che riguardano dunque circa il 30% dei casi esaminati.

L’approfondimento epidemiologico che consegue alla classificazione di variante Delta, come disposto dalle circolari ministeriali, ha già permesso di individuare le aree di residenza ed eventuali cluster familiari. I casi segnalati sono identificati nelle zone di Chiaia (2 casi), Montecalvario (3 casi), Pianura (3 casi), San Ferdinando (1 caso) e Soccavo (2 casi) con due cluster familiari già accertati. Intanto, sottolinea la Asl, “prosegue il sequenziamento per tutti i tamponi con esito positivo”.

Sono 117 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 7.371 test molecolari esaminati: ne deriva un tasso di incidenza dell’1,58%. Il bollettino odierno dell’Unità di crisi non segnala decessi nelle ultime 48 ore, ma ben 22 vittime risalenti al periodo novembre 2020-maggio 2021 e finora non censite.

In calo rispetto a ieri sia i posti letto occupati in terapia intensiva, a quota 21 (- 2), sia quelli di degenza, 209 (- 7).

Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.290.592 cittadini. Di questi 1.629.817 hanno ricevuto la seconda dose.

Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 4.920.409. (ANSA)

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