NAPOLI – Ben 2.185 positivi in Campania con una curva in aumento e che passa dal 9,53% di ieri al 10,22 di oggi.

E’ quanto emerge dal bollettino dell’Unità di crisi della Regione.

303 casi sono stati identificati da test antigenici rapidi.

In totale si sono registrati 1.763 asintomatici e 119 sintomatici (sia sintomatici che asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare) I tamponi del giorno sono 21.366 (di cui 3.568 antigenici). Il totale dei positivi finora registrati è di 257.939 (di cui 4.794 antigenici).

Il numero complessivo di tamponi è di 2.842.283 (di cui 90.890 antigenici);. Si registrano altre 40 vittime (17 deceduti nelle ultime 48 ore, 23 deceduti in precedenza ma registrati ieri;). Il; totale dei morti è di 4.219.

I guariti sono 848 per un totale di 181.890.

Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno: 2.185 (di cui 303 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 1.763
Sintomatici: 119
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 21.366 (di cui 3.568 antigenici)

Totale positivi: 257.939 (di cui 4.794 antigenici)
Totale tamponi: 2.842.283 (di cui 90.890 antigenici)​

​Deceduti: 40 (*)​
Totale deceduti: 4.219

Guariti: 848
Totale guariti: 181.890

* 17 deceduti nelle ultime 48 ore, 23 deceduti in precedenza ma registrati ieri​

​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 130
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.319

** Posti letto Covid e Offerta privata.

“Abbiamo 53 nuovi casi relativi però agli ultimi 5 giorni e dunque sembrerebbe esserci una stabilizzazione della curva anche se nella sola giornata di ieri abbiamo registrato 22 nuovi positivi, oggi 10. Abbiamo intensificato tutti i controlli sul territorio ed in particolare nelle zone a rischio assembramento. Chiedo a tutti di rispettare le norme e dunque ricordo che siamo in zona arancione. Non possiamo spostarci tra un comune e l’altro, dopo le ore 18 non è possibile consumare bevande all’aperto, in prossimità di locali o piazze, come invece è accaduto lo scorso fine settimana al Casamale. C’è obbligo di mettere la mascherina sempre, anche all’aria aperta e si rischia una multa pesante anche di euro 400. Il Corpo dei Vigili Urbani, guidato dal Comandante Claudio Russo, sta intensificando i pattugliamenti anche serali. Ieri la piazza Vittorio Emanuele III era piena di ragazzi e quasi tutti senza mascherine e pronto è stato il doppio intervento dei Vigili Urbani. Controlli sono stati effettuati nuovamente al Borgo del Casamale ma anche in Via Milano e nelle zone periferiche di Somma Vesuviana. Il mio appello forte è rivolto ai genitori perché dobbiamo assolutamente evitare che i ragazzi possano andare in giro senza indossare la mascherina. Ricordo ancora che c’è divieto di incontro a casa con persone non conviventi. In questo momento abbiamo 112 positivi attivi, di cui 2 ricoverati in ospedale, scende anche il numero di persone in sorveglianza sanitaria. Infatti, in questo momento abbiamo 124 persone in sorveglianza sanitaria”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano.

Il sindaco di Somma Vesuviana, con altri 12 sindaci del vesuviano ha firmato la lettera inviata al Viminale con la quale si fa richiesta di un rafforzamento delle Forze dell’Ordine sul territorio.

Un episodio vergognoso è avvenuto a Castellammare di Stabia. Dal presidio covid drive-in dell’Asl nel piazzale delle antiche terme, reso operativo lo scorso agosto, sono stati rubati tamponi, test rapidi e mascherine. La vicenda è stata denunciata pubblicamente dal sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino sui propri canali social.

“Siamo esterrefatti e disgustati, si tratta di un’azione molto subdola anche perché ci chiediamo cosa dovrebbero farsene dei tamponi molecolari persone che non sono addetti ai lavori. Si deve fare al più presto chiarezza.”- è il commento di Marilena Schiano Lo Moriello ed Elena Marini, rappresentanti di Europa Verde a Castellammare.

“Senza parole. Questo episodio dimostra ulteriormente quanto ci sia bisogna di più sicurezza nei presidi ospedalieri. E’ da tempo che chiediamo, inascoltati, presidi fissi di forze dell’ordine in tali strutture.”- ha concluso il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.(ANSA).

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