NAPOLI – Quasi tutto il Paese, Campania compresa in zona bianca e senza coprifuoco da lunedì.

Intanto fa paura la variante Delta. Tre casi negativizzati sono stati scoperti in provincia di Napoli: due a Massa di Somma ed uno ad Ercolano.

Si tratta di cittadini italiani residenti nei due Comuni, tutti e tre asintomatici, che si sono già negativizzati.

Secondo gli esperti la variante indiana potrebbe star circolando anche in Campania e l’arrivo di turisti dall’Inghilterra potrebbe aumentarne la diffusiuone.

Intanto continua il flop vaccini a Napoli sulla prima dose di Astrazeneca.

Alla Stazione Marittima l’Asl Napoli 1 ha convocato 1600 cittadini dai 60 ai 79 anni ma solo 90 si sono presentati accettando di sottoporsi alla vaccinazione.

Analoga situazione al Museo Madre con 650 convocati nella fascia 60-79 anni e solo 24 somministrazioni.

Alla Fagianeria di Capodimonte su 1600 convocati si sono presentati in tutto in 221. Oggi l’Asl aveva convocato per la prima dose AstraZeneca tutti gli assenti del mese precedente con convocazione sms e certificazione di ricezione e di lettura nonché gli iscritti degli ultimi dieci giorni.

“Questa – spiega all’ANSA il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva – è probabilmente la fase più delicata dell’intera campagna vaccinale. Per i prossimi giorni abbiamo stabilito una tabella di marcia serrata perché proprio i giorni a venire saranno quelli che possono fare la differenza, confido e mi affido alla sensibilità del popolo napoletano affinché possa continuare ad aderire alla campagna vaccinale. Solo così sarà possibile vivere nei prossimi mesi la normalità che tanto attendiamo”.

“Vola la campagna vaccinale a Somma Vesuviana dove il Polo Vaccinale sta dimostrando davvero efficacia ed efficienza. Negli ultimi due giorni, al Polo Vaccinale di Somma Vesuviana sono state effettuate ben 1000 vaccinazioni di cui 503 nella sola giornata di Sabato. Ricordo che il Polo funziona ininterrottamente dalle ore 8 del mattino alle ore 20. Dunque in 24 ore sono stati effettuate ben 1000 vaccinazioni”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano.

“Un Polo Vaccinale di ottimo livello nato grazie alla piena sinergia tra Comune, Curia, Asl, Centro Caritas Elim ed ognuno ha fatto la sua parte. E fondamentale è stato anche il mondo del volontariato che ha dato vita ad un modello innovativo per la Campania e non solo. Un grande grazie è doveroso a Mons. Francesco Marino, Vescovo della Diocesi di Nola, a Raffaele Cerciello, Vice Direttore della Caritas Diocesana di Nola e Presidente Fondazione S.I.C.A.R. Ringrazio la dirigente dell’Asl Na 3, Distretto 48, dott.ssa Nunzia Tavella, la referente del Polo, dott.ssa Carmela Tufano, il coordinatore dott. Pasquale Fornaro, la Protezione Civile Base Cobra 2, il Corpo dei Vigili Urbani, la Croce Rossa Italiana. Grazie davvero di cuore perché tutti insieme stiamo realizzando un piccolo ma grande miracolo! L’obiettivo di vaccinare almeno il 50% della popolazione sommese entro Agosto è vicino”.

Ora mettiamo tutti le mascherine anche all’aria aperta!

“Dobbiamo continuare tutti sulla strada del sacrificio – ha proseguito Di Sarno che poi si è rivolto ai ragazzi – e ai giovani ricordo l’obbligo della mascherina sempre, anche all’aria aperta. Somma Vesuviana per il quarto giorno consecutivo non ha avuto nuovi positivi ma dobbiamo prestare particolare attenzione. In Europa c’è la preoccupazione che oggi ha un nome preciso: Variante Delta”.

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