NAPOLI – L’Italia torna tingersi di giallo.

Sono, infatti, in area arancione solo 5 Regioni: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta (la Sardegna unica regione rossa).

In Campania nelle ultime 24 ore sono 1970 (687 sintomatici) i casi positivi su 19653 tamponi molecolari esaminati. Secondo i dati dell’Unità di crisi della Regione Campania, l’indice di positività aumenta se pure in maniera lieve: se infatti ieri era pari al 9,52%, oggi sale al 10.02%.

Ad aumentare è anche il numero dei decessi che arriva a 49 (ieri 26) – 27 deceduti nelle ultime 48 ore e 22 in precedenza ma registrati ieri – mentre i guariti sono 1913.

In crescita i ricoveri in terapia intensiva, oggi sono 146 i posti letto occupati mentre ieri erano 143. Calano, invece, i posti letto occupati in degenza: oggi 1513 e ieri 1541. (ANSA).

Tutte le altre Regioni – tra cui la Campania – e Province Autonome sono in area gialla. Lo prevedono le nuove ordinanze che il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia. Le nuove ordinanze andranno in vigore a partire da lunedì 26 aprile.

Il presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, commenta così l’imminente passaggio in zona gialla della nostra regione: «E’ una opportunità che permette alla nostra regione di avere dei segnali di presunta normalità e consente di rilanciare l’economia delle nostre attività, proteggendone il futuro, che ad oggi è a rischio. Una condizione ordinaria che gli imprenditori della nostra regione meritano per le grandi sofferenze che stanno provando da oltre 410 giorni. Dobbiamo però difendere questa condizione, blindandola affinchè non si ritorni più indietro.

Per questo motivo da parte nostra abbiamo già ulteriormente sollecitato i nostri iscritti, le nostre attività, ad applicare in modo rigoroso le regole anti-Covid come da protocollo. Sanno bene che se dovessimo chiudere di nuovo per molte imprese non ci sarebbe più neanche la speranza per ripartire. Ai consumatori e ai nostri concittadini, per questo, anche noi esercenti preghiamo di non commettere l’errore madornale di creare assembramenti e di favorire i contagi. Non è un liberi tutti».

Confesercenti Campania lavora a 360°, come al solito, per tutelare tutte le aziende. «Ribadiamo innanzitutto la nostra contrarietà al coprifuoco alle ore 22 sino al 31 luglio, significherebbe distruggere il turismo.

E’ invece giusto e intelligente promozionare e creare le condizioni affinchè ci siano sempre più zone “covid free” nella nostra regione, come sta accadendo all’estero. Rendere le isole e le zone turistiche sicure, e promozionarne abilmente la condizione raggiunta, sarebbe l’ideale per attirare i turisti in Campania, scongiurandone la fuga in altri paesi d’Europa».

Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 1.047.202 cittadini. Di questi 403.097 hanno ricevuto la seconda dose.

Le somministrazioni effettuate sono state, in totale: 1.450.299.

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