NAPOLI – “Il 16 dicembre comincia la campagna di vaccinazione per i bambini della fascia d’età dai 5 agli 11 anni. Il giorno prima arriveranno le forniture di vaccini dedicate”.

A dirlo è il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca questa mattina a margine dell’inaugurazione dei parcheggi di Piazza della Libertà a Salerno.

“Abbiamo fatto una scelta come Regione Campania di avere aree separate di vaccinazione per i bambini e per gli adulti per evitare promiscuità; magari ritarderemo un po’ per gli adulti, ma è bene avere dei luoghi di vaccinazione dedicati per i bambini.

Il giorno 16 saremo in alcune scuole, credo della provincia di Salerno e sicuramente della provincia di Napoli, dove i docenti, i presidi hanno già preparato, con le famiglie, la campagna di vaccinazione per i più piccoli.

Un tema, come sappiamo tutti quanti, estremamente delicato, ma che va affrontato con equilibrio, con misura, ma sapendo che davvero la vaccinazione per i più piccoli è essenziale per garantire la loro salute, la loro incolumità, per avviare la fuoruscita dal calvario del Covid e per non chiudere le scuole”.

Questa mattina a Capri è stata avviata l’attività di monitoraggio e controllo anti covid, con l’effettuazione dei tamponi, su circa 500 persone fra bambini delle scuole elementari e medie, i loro familiari ed il personale docente e scolastico degli istituti Giuseppe Salvia a Tiberio, la IV Novembre in Piazzetta e la scuola media Ippolito Nievo in via Roma.

Ad operare è il personale sanitario inviato dall’ASL Napoli 1 Centro dopo i 29 casi di positività emersi dal controllo di 50 bambini di due classi delle scuole elementari.

Le operazioni dovrebbero durare fino al pomeriggio.

Quasi 500 dosi di Moderna rifiutate: è il dato registrato ieri a Caserta all ‘hub vaccinale della caserma “Ferrari Orsi”.

Erano quasi 3 mila le persone convocate per la somministrazione della seconda e soprattutto della terza dose nella giornata di ieri, in cui è entrato in vigore l’ obbligo della prenotazione sulla piattaforma regionale, e la fine dell’accesso libero che era stato consentito nelle scorse settimane (è rimasto libero solo l’accesso per la prima dose).

Al fine giornata sono state somministrate 2471 dosi invece delle 3.000 programmate, perché quasi 500 persone hanno rifiutato Moderna, vaccino destinato – come riporta l’avviso che la Asl ha esposto – a chi ha effettuato due dosi di Astrazeneca, a chi ha ricevuto due dosi di Pfizer e a chi ha ricevuto la combinazione Astrazeneca-Moderna rispettivamente come prima e seconda dose.

Tutti , invece, volevano Pfizer, vaccino le cui scorte attualmente scarseggiano e che viene somministrato solo a chi è stata praticata la vaccinazione eterologa con Astrazeneca (prima dose) e Pfizer (seconda). La maggior parte delle persone vaccinate ieri – ma anche nei giorni scorsi – ha comunque dovuto accettare la somministrazione di Moderna, al momento ampiamente prevalente per numero di dosi disponibili. Le dosi rifiutate non sono andate però sprecate, perchè non sono state preparate.

Stamattina non ci sono code e disagi in via Laviano, dove ha sede l’ hub vaccinale. La nuova organizzazione che consente l’accesso solo a persone convocate dalla Asl sembra essere stata metabolizzata dagli utenti, che ieri si erano presentati in massa – c’era anche chi non era prenotato – creando code e problemi ai residenti e facendo perdere tempo a soldati, medici e infermieri . vaccinale.

Questo il bollettino di oggi:
(dati aggiornati alle 23.59 di ieri)

Positivi del giorno: 1.150
Test: 36.513

Deceduti: 8 (*)
(*) Nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 22
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 342
(**) Posti letto Covid e Offerta privata. (ANSA)

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