NAPOLI – Sono esasperati i genitori degli alunni della scuola Andrea Doria di Fuorigrotta.

Ieri ennesimo crollo all’interno del plesso scolastico con calcinacci che hanno colpito alcune insegnanti e bambini costretti a fare lezione nei corridoi della scuola.

Stamane il comitato dei genitori ha deciso di non mandare a scuola i propri figli in attesa della verifica statica dell’edificio da parte dei pompieri.

Sul posto anche gli agenti della polizia di stato che hanno discusso a lungo con la dirigente scolastica per capire cosa era successo.

Dall’esterno la scuola presenta segni inequivocabili di infiltrazioni ma da come raccontano le mamme anche all’interno la struttura è fatiscente.

Nella mattinata di mercoledì si è tenuto un sit in di protesta presso la scuola Andrea Doria in piazza Marcantonio Colonna a Fuorigrotta. I genitori hanno manifestato contro le pessime condizioni strutturali dell’edificio che ospita la scuola. “Ci sono infiltrazioni e addirittura perdite di liquami nei bagni.

Oggi c’è stato il sopralluogo di un tecnico del Comune di Napoli e dei Vigili del Fuoco – spiega Giancarlo Cotugno, uno dei genitori che ha contattato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli –, speriamo si proceda quanto prima con i lavori”.

“Le bombe d’acqua degli ultimi giorni hanno inciso su una situazione già critica – spiega uno dei rappresentanti di istituto –. Purtroppo a causa delle criticità strutturali alcune classi sono costrette a fare lezione in locali di fortuna.

Il tecnico del Comune di Napoli ha garantito che si adopererà per garantire a queste classi delle aule salubri in cui sia possibile fare lezione”. “Purtroppo – spiega il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – la situazione della scuola Doria è arrivata al limite, occorreva muoversi prima. Non possiamo accettare che gli alunni siano costretti a fare lezione in locali di fortuna. Ora non è più possibile perdere tempo.

Occorre procedere con la massima celerità. Abbiamo inviato una nota al Comune per chiedere il programma degli eventi in modo da poter seguire con attenzione l’evolvere della situazione”.

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