POLIZIA FORCELLA

NAPOLI – E’ ancora ricoverata in ospedale la donna di 52 anni ferita da un proiettile vagante a Napoli.

Il fatto è avvenuto in via Vicaria Vecchia, nella zona di Forcella nel corso di una “stesa”, raid in cui vengono esplosi colpi in aria a scopo intimidatorio.

La donna era affacciata al balcone di casa quando è stata ferita da un colpo d’arma da fuoco. A sparare sarebbero state due persone in sella ad uno scooter con il volto coperto da un casco che entrati hanno fatto fuoco in aria. Il fatto è accaduto poco dopo le 23. La donna è stata soccorsa e portata in ospedale.

Le sue condizioni non sono gravi: secondo i medici la ferita alla gamba destra guarirà in 21 giorni.

I poliziotti hanno trovato sul posto quattro bossoli esplosi da un’arma calibro 7,65.

Quattordici anni fa nello stesso quartiere venne uccisa Annalisa Durante; una ragazzina di 14 anni, vittima innocente della camorra, che stava passeggiando per le strade di Forcella e che venne colpita da un proiettile vagante durante una sparatoria.

“Purtroppo non sempre ci sono immagini a confermare le stese che vengono fatte a Napoli e c’è il rischio concreto di ‘sottostimare’ il fenomeno, limitandosi a registrare solo quelli che provocano feriti, come nel caso della donna di Forcella, o quelli dove qualche telecamera di sorveglianza riprende le scene”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ricordando che “non sempre le forze dell’ordine prendono nella giusta considerazione le segnalazioni che arrivano dai cittadini, come nel caso del raid in piazza del Plebiscito di qualche settimana fa”.

“Denunciammo, nel corso de La radiazza di Gianni Simioli su RadioMarte, che, nella zona di piazza Trieste e Trento, c’era stata una stesa, ma in pochi presero sul serio la denuncia fino a quando riuscimmo ad avere le immagini delle telecamere di sorveglianza di un locale della zona che mostrarono l’atteggiamento minaccioso di un paio di persone, armate” ha aggiunto Borrelli per il quale “il fenomeno delle stese va combattuto con forza perché non sempre la fortuna può aiutarci e corriamo il rischio di dover piangere altre morti innocenti”.

“Domani, mercoledì, guiderò una delegazione dei Verdi che incontrerà il Questore per un incontro programmato sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi e parleremo anche delle stese e della necessità di prendere sul serio le denunce e le segnalazioni, anche in assenza di video anche perché, in quei momenti di terrore, è davvero difficile pensare che qualcuno possa pensare di fare un video invece di mettersi al riparo o scappare” ha concluso Borrelli. (ANSA)

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