NAPOLI E’ in calo la curva dei contagi in Campania. Secondo i dati delle ultime 24 ore dell’Unità di Crisi regionale i positivi sono 1.546 (di cui 147 casi identificati da test antigenici rapidi) e 80 sono sintomatici, su 19.325 tamponi effettuati (3001 antigenici).

Il rapporto positivi/test scende all’8% dal 9,84% precedente. I deceduti sono 9, i guariti 616. I posti letto di terapia intensiva occupati sono in crescita, 108 (103 precedenti), su una disponibilità di 656. In aumento anche i posti di degenza occupati che sono 1.499 (su una disponibilità di 3.160).

Movida al setaccio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli che hanno presidiato le aree più affollate della città.

Nei quartieri Vomero e Capodimonte i militari della compagnia locale hanno identificato oltre 150 persone – 32 già note alle ffoo – e controllato 68 veicoli.

27 le sanzioni per violazioni alla normativa anti-contagio. Molte sono state contestate per mancanza di mascherina e per violazione del
coprifuoco.

2 giovani sono stati denunciati perché trovati – in piazza Vanvitelli – in possesso di coltellini a serramanico.

Sanzioni covid anche nei quartieri di Secondigliano e Scampia. In poche ore sono state notificate 47 multe ad altrettante persone, sorprese senza dpi e in giro senza giustificato motivo oltre l’orario consentito.

Controlli anche sull’isola d’Ischia: 8 le sanzioni amministrative per mancato rispetto delle norme in materia di contenimento della diffusione del covid-19. Tra le persone controllate, un minorenne è stato trovato in possesso di droga ed è stato segnalato alla Prefettura.

Venerdì scorso e ieri agenti del Commissariato Decumani, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio in centro storico finalizzati all’applicazione delle norme anti-Covid, hanno identificato 325 persone, sanzionandone 39 per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché sorprese a consumare bevande alcoliche nei pressi dei locali senza rispettare il distanziamento sociale e per il mancato utilizzo della mascherina.
Inoltre, in vico Quercia, via Benedetto Croce e Calata Trinità Maggiore, sono stati sanzionati i titolari di tre bar poiché stavano servendo bevande alcoliche oltre l’orario consentito. Per i tre locali è stata altresì disposta la chiusura per 2 giorni.

Ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nella zona di Chiaia e dei “baretti” finalizzati all’applicazione delle norme anti-Covid, hanno identificato 159 persone sanzionandone 11 poiché prive della mascherina di protezione.
Nel corso dell’attività sono stati controllati 20 veicoli di cui 2 sottoposti a sequestro amministrativo ed uno a sequestro ai fini della successiva confisca e contestate 196 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente, mancata copertura assicurativa, mancato utilizzo del casco protettivo, mancata revisione periodica e sosta vietata, elevando sanzioni per un totale di 10.000 euro; in particolare, un cittadino cubano è stato denunciato per guida senza patente.
Inoltre, in via Caracciolo, via Generale Orsini e via Chiatamone, i poliziotti hanno bloccato e denunciato tre napoletani con precedenti di polizia già sottoposti a DACUR (divieto di accesso alle aree urbane) poiché stavano svolgendo nuovamente l’attività di parcheggiatore abusivo e per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
Infine, in via Nazario Sauro e piazzetta Marinari sono stati sanzionati i titolari di due chioschi e di un bar poiché stavano servendo bevande alcoliche oltre l’orario consentito. Per i tre locali è stata altresì disposta la chiusura per 5 giorni.

Stanotte gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in piazza San Francesco a Capuana per la segnalazione di una festa in un bar.
I poliziotti, una volta sul posto, con il supporto di una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale, sono entrati nel locale in cui hanno sorpreso 20 persone intente a festeggiare e a consumare alcolici, tutte prive di mascherina e le hanno sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19; inoltre, il titolare è stato anche sanzionato con la chiusura del locale per 5 giorni.

Ieri sera gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano, nell’ambito dei servizi predisposti per garantire il contenimento dell’emergenza epidemiologica, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Ottaviano.
Nel corso dell’attività, hanno identificato in piazza Mercato 17 persone a bordo di 7 veicoli sanzionandole per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché circolavano oltre l’orario consentito.

L’appuntamento è per lunedì mattina alle 7 quando lo storico caffè Gambrinus di Napoli riaprirà i battenti tre mesi dopo la chiusura arrivata lo scorso 5 novembre in ragione del crollo del fatturato in un momento in cui il turismo langue.

Una chiusura a suo modo emblematica del momento di difficoltà che sta vivendo l’intero settore, per lo storico caffè di piazza Trieste e Trento, abituato ad essere un richiamo per i turisti e a ospitare nei suoi salottini arredati in stile liberty, con stucchi e statue di fine Ottocento, Capi di Stato e monarchi, da Cossiga a Mattarella tra i tanti.

“Non vedevamo l’ora di poter riaprire – affermano i titolari Antonio Sergio e Massimiliano Rosati – per dare un segnale alla città ma anche ai dipendenti che ci sono stati vicino in questi mesi di cassa integrazione. Il nostro auspicio è pian piano di poterli far lavorare tutti a pieno regime”. La riapertura – si sottolinea – avverrà nel rispetto delle prescrizioni in vigore in fatto di contenimento della pandemia con chiusura alle 18.

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