NAPOLI – Dopo oltre un mese la Campania, finalmente, torna in fascia arancione.

L’annuncio questa sera dopo che il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ha firmato le nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 19 Aprile.

Riapriranno tutti i negozi compresi parrucchieri , barbieri e centri estetici.

Per bar e ristoranti vietato consumare cibi e bevande all’interno dei locali e delle altre attività e nelle loro adiacenze.

Consentita dalle 5.00 alle 22.00 la vendita con asporto di cibi e bevande.

Consentita la consegna a domicilio. Consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi.

Consentiti gli spostamenti nel proprio comune di residenza o domicilio, senza bisogno di autocertificazione (che serve invece per uscire dai confini comunali). Resta il divieto di uscire dalla provincia e dalla regione.

Per le seconde case come in zona rossa, si può accedervi, ma da soli oppure assieme alle persone che normalmente convivono con noi.

La seconda casa deve essere vuota e non può, quindi, ospitare amici e parenti non conviventi. Inoltre, bisogna dimostrare di essere proprietari dell’immobile o di averlo affittato prima di metà gennaio 2021.

Per le visite a parenti e amici in zona arancione si può, una sola volta al giorno. Ci si può muovere due persone alla volta (con minori di 14 anni al seguito) e bisogna però restare nell’ambito del territorio comunale.

Oltre alle passeggiate e allo jogging, in zona arancione ci si può spostare liberamente nel territorio comunale. Riprendono anche gli sport individuali come tennis, padel o golf. Si può andare fuori comune per praticare uno sport per il quale nel proprio non ci sono strutture adeguate. Così come si può sconfinare per fare sci fuoripista e ciaspolate, ma solo a patto che nel proprio comune non sia possibile.

Dal 26 aprile tornano le zone gialle, con un “giallo rafforzato” e l’apertura di tutte le attività di ristorazione, sport e spettacolo nelle aree a basso contagio da Covid, ma solo all’aperto. E’ quanto afferma il premier Mario Draghi in conferenza stampa.

Gli stabilimenti balneari e le piscine all’aperto riaprono il 15 maggio, mentre le palestre riaprono il primo giugno anche al chiuso.

Intanto, secondo il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute, l’Rt nazionale è sceso a 0,85.

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