NAPOLI – Lo hanno picchiato a turno, in maniera vigliacca, filmandosi a turno e provocandogli anche ferite al volto.

Gira in rete un video realizzato nei giardinetti della pineta dei Colli Aminei una baby gang prendere di mira un loro coetaneo.

Schiaffi, pugni, calci e testate alla vittima di turno che tenta ripetutamente di scappare chiedendo scusa.

Il branco, tutti anche senza mascherina, si bea dell’azione punitiva: “Gli abbiamo fatto uscire il sangue” “Mi hai filmato quando gli ho dato uno schiaffo” “Ti lasciamo morto a terra” le farsi che si possono ascoltare nel video diventato subito virale.

“Immagini vergognose che gireremo alle forze dell’ordine per risalire agli autori della vile aggressione e alle loro famiglie. Un episodio di bullismo in pieno giorno che, solo grazie all’arrivo di un adulto, non ha avuto conseguenze peggiori”. Lo ha denunciato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto il video da un cittadino.

“Dopo il lockdown – prosegue Borrelli – si registra un incremento vertiginoso di episodi di bullismo e cyberbullismo. Nel solo mese di aprile sono stati denunciati in Italia 121 casi di cyberbullismo con vittime tra i ragazzi e 89 con vittime tra i docenti ai quali vanno aggiunti 9 casi di “sexting” e 4 di “revenge porn. Senza contare il numero vertiginoso di aggressioni in strada e di risse tra giovanissimi che vengono segnalate subito dopo la riapertura della fase2. Come se i giovanissimi, per troppo tempo rimasti in casa, abbiano accumulato una dose di rabbia eccessiva a lungo repressa. Un fenomeno da tenere sotto stretta vigilanza perché rischia di deflagrare nelle nostre città in tutta la sua furia autodistruttiva”.

In serata la polizia è intervenuta dopo la divulgazione di un video dell’aggressione.

La Quarta Sezione della Squadra Mobile di Napoli ed il Commissariato Arenella hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di 5 minori di età compresa tra i 14 e i 17 anni, per i reati di minacce aggravate e lesioni aggravate, commessi nel pomeriggio dell’8 maggio scorso all’interno della pineta sita in viale dei Pini, zona Arenella, ai danni di un tredicenne.

E’ stato, inoltre, denunciato un minore di anni 13 per il reato di cyberbullismo, per aver ripreso e divulgato le immagini dell’aggressione.

Gli investigatori della Polizia di Stato, appresa stamattina la notizia della divulgazione di un violento video avente ad oggetto un’aggressione da parte di un gruppo di ragazzi ai danni di un minore, hanno avviato indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, che hanno condotto all’identificazione dei presunti autori dei suddetti reati, ed al sequestro degli apparati telefonici loro in uso.

Da quanto emerso, il motivo della violenta aggressione è da ricondurre ad un litigio occorso all’interno di un gruppo whatsapp per futili motivi tra la vittima ed uno degli aggressori. Quest’ultimo, dopo ripetute minacce sui social, ha deciso di vendicarsi, con l’ausilio degli altri minori coinvolti, attirando con l’inganno la vittima nel luogo ove sono avvenuti i fatti.

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