TORINO – Per l’assenza del Napoli sul terreno di gioco dello Juventus Stadium, la Lega di serie A assegnerà il 3-0 a tavolino ai bianconeri.

L’arbitro Doveri, designato per l’incontro ha annullato la gara alle 21.30 per l’assenza dell’avversario.

Ora si attende di capire le mosse di Aurelio de Laurentiis. Il Napoli, infatti, potrebbe decidere di invocare una decisione del TAR del Lazio per far valere le proprie ragioni.

All’esterno dello Stadio San Paolo in concomitanza con il fischio finale di Torino sono apparsi striscioni contro la Juventus apposti dai tifosi della Curva B: “3-0 atavolino siete il cancro non estiste vaccino!” “Il peggior virus si chiama Juventus, ore 20,45 Amuchina su Torino”.

LA POSIZIONE DEL CTS

“Il CTS, a proposito del caso dei calciatori positivi al contagio dal virus SARS-CoV-2, richiama gli obblighi di legge sanciti per il contenimento del contagio dal virus e ribadisce la responsabilità dell’Autorità Sanitaria Locale competente e, per quanto di competenza, del medico sociale per i calciatori e del medico competente per gli altri lavoratori”.

LA POSIZIONE DEL MINISTRO SPADAFORA

“Spetta ora agli organismi sportivi decidere sugli aspetti specifici del campionato, sia sulla decisione di stasera che su eventuali ricorsi futuri”: lo dice, in una nota, il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora.
“La vicenda Juventus-Napoli ci impone ancora una volta un richiamo all’attenzione e alla prudenza di cui il Paese ha bisogno in un momento tanto delicato ed incerto – le parole del ministro – Il protocollo proposto dalla Figc e validato dal Cts ha provato a mettere in sicurezza il calcio italiano per consentire la ripartenza da tutti auspicata. È evidente però che la situazione generale sia divenuta nelle ultime settimane ancor più complessa, tanto da non lasciare immune neppure il mondo del calcio nonostante le rigide regole adottate. Ed è per questo che, come è stato più volte chiarito sia nei verbali del CTS che nei DPCM, alle Autorità sanitarie locali è demandata una chiara responsabilità e una precisa azione di vigilanza”.

L’ULTIMA LETTERA DELLA ASL

“Si ritiene non sussistere le condizioni che consentano lo spostamento in piena sicurezza dei contatti stretti. Pertanto, per motivi di sanità pubblica, resta l’obbligo dei contatti stretti di rispettare l’isolamento fiduciario presso il proprio domicilio”. Esprime così l’Asl Napoli 2 Nord, in una lettera venuta in possesso dell’ANSA, il divieto al Napoli di andare a Torino per la partita con la Juventus. Per contatti stretti l’Asl intende tutta la rosa di giocatori che si è allenata insieme a Zielinski e Elmas, i due positivi del Napoli.

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