carabinieri

Uno tsunami di violenza e micro criminalità sta investendo Napoli.

Bombe, rapine, scippi e aggressioni sono oramai all’ordine del giorno.

La camorra torna a mettere paura nella zona occidentale della città. A Fuorigrotta teatro nelle scorse settimane di sparatorie tra la folla nella sanguinosa faida di camorra che vede protagonista il clan Troncone, ennesimo episodio delittuoso.

Nella notte tra venerdì e sabato una bomba è stata fatta brillare in via Caio Duilio davanti le serrande le ristorante Al Delicato.

L’ordigno piazzato da ignoti al di sotto del de hors del ristorante esplodendo ha generato la distruzione di gran parte della facciata esterna del ristorante e di alcune finestre di balconi nonché dei cancelli d’ingresso del civico 26. Sull’accaduto indaga la polizia.

Nel week end invece episodi di violenza si sono verificati a causa di baby gang nella zona della movida di Mergellina.

Nella notte fra sabato e domenica due giovani, un 20 enne e un 28enne, si sono presentati al Cardarelli raccontando di essere stati colpiti da proiettili in zona Lungomare Caracciolo, nei pressi degli chalet.

“Ormai le zona della movida, nel weekend, diventano campi da guerra. Sono aree che sfuggono ad ogni tipo di controllo, che raccolgono non solo napoletani, ma anche tantissimi ragazzi da tutta la regione. Purtroppo non ci sono più freni di nessun genere, e ogni domenica mattina siamo costretti a leggere inermi l’ennesima notizia tragica.

L’escalation di violenza di questo periodo è preoccupante. Si spara come se nulla fosse, si ammazza per questioni futili. Siamo ormai nel far west. Occorre porre assolutamente un freno a questo fenomeno in costante evoluzione, o andremo sempre peggio. Iniziamo a presidiare meglio i luoghi della movida, chiediamo più pattuglie e più uomini per far sentire a criminali e incivili la presenza dello Stato”. Così Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

“Il rischio è che i cittadini inizino a farsi giustizia da soli. Sabato notte a piazza Vittoria, i passanti hanno sventato un furto di uno scooter bloccando un baby rapinatore. La gente – ha aggiunto Borrelli – è esasperata. Apprezziamo che si intervenga contro la criminalità, ma così si rischia che la giustizia diventi privata, ed è pericoloso. Le forze dell’ordine non riescono a presidiare tutto il territorio, è palese. Per questo bisogna intervenire in questa direzione”.

Situazione esplosiva al Rione Traiano da tempo divenuto nuovo supermarket della droga in città e che da tempo sta superando anche Secondigliano e Scampia nel numero di piazze di spaccio.

Una situazione insomma grave stando anche ai dati forniti la settimana scorsa dal ministro Lamorgese che parlano di indici in crescita rispetto al resto del Paese del +10,9% nella città metropolitana e +15,3 % a Napoli città.

Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ai nostri microfoni lancia l’allarme e chiede a Comune, regione forze di polizia risposte immediate anche eclatanti per sradicare la camorra e la violenza dal territorio

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