KIEV – Sesto giorno di bombardamenti e guerra in Ucraina. Da stamattina una pioggia di fuoco ha colpito Kiev, Kharkiv e Kherson.

Proprio in quest’ultimo centro urbano numerosi i missili caduti su edifici civili.

Colpito alle prime luci del giorno il comune di Kherson da un missile che uccide anche diversi civili

Sono più di 377.000 le persone scappate in Polonia dall’Ucraina dall’inizio della guerra. Lo ha riferito in un tweet la Guardia di frontiera. “Dal 24 febbraio, gli agenti delle Guardie di frontiera hanno lasciato passare oltre 377.400 persone in fuga ai valichi di frontiera con l’Ucraina”. Solo ieri 100.000 persone hanno attraversato il confine. “Oggi 24 mila in sole due ore, dalle 7 alle 9.

La città portuale ucraina di Mariupol è sotto continui bombardamenti russi, che uccidono i civili e causano danni alle infrastrutture. Lo ha riferito il sindaco, Vadym Boichenko, alla tv ucraina. “Da cinque giorni i quartieri residenziali vengono bombardati con artiglieria, razzi e forze aeree. Abbiamo infrastrutture civili danneggiate: scuole, case. Ci sono molti feriti. Ci sono donne e bambini uccisi”.

Dall’inizio della guerra in Ucraina sono rimasti uccisi almeno 136 civili, tra cui 13 bambini. Lo riferisce l’Alto commissariato dell’Onu per i diritti umani, aggiungendo che altri 400 civili sono rimasti feriti. Lo riporta il Guardian.

I bombardamenti russi di oggi Kharkiv, seconda città dell’Ucraina, hanno causato almeno 10 persone e più di 20 feriti. Lo hanno riferito i servizi di emergenza, dopo un attacco che ha preso di mira la piazza centrale e l’edificio principale del governo. “Almeno 10 persone sono state uccise e più di 20 ferite”, si legge in una nota. Dieci persone sono state trovate vive sotto le macerie.

La torre della televisione di Kiev è stata attaccata questo pomeriggio. Lo ha reso noto una fonte del ministero dell’Interoo a Kiev. Nell’area ci sono una serie di altre infrastrutture

Poche ore fa, la Russia aveva avvertito i residenti della capitale ucraina di evacuare le infrastrutture militari e di intelligence.

Il bombardamento della torre della televisione a Kiev ha provocato cinque morti ed altrettanti feriti: sono i primi dati forniti dal servizio ucraino per le situazioni di emergenza. Inoltre, l’attacco ha interrotto la diffusione dei canali televisivi.

Kherson può essere considerata la prima grande città presa dai russi.

L’esercito di Mosca in questo territorio conta su stabili linee di rifornimento dalla Crimea. Da qui potrebbero tentare l’assalto ad Odessa.

Le forze russe sono entrate nella città di Kherson, nell’Ucraina meridionale. Lo ha riferito Vadym Denysenko, funzionario del ministero dell’Interno ucraino, in televisione. L’esercito ucraino, ha aggiunto Denysenko, controlla ancora gli edifici dell’amministrazione cittadina. Khersonè una città dalla grande importanza strategica in quanto si trova nei pressi dell’estuario del fiume Dnepr.

“La situazione dei bambini e delle famiglie coinvolte nell’escalation del conflitto in Ucraina peggiora di minuto in minuto. I combattimenti si stanno avvicinando alle popolazioni civili, più vicino alle case dei bambini e alle scuole, agli ospedali e agli orfanotrofi”. Lo afferma Catherine Russell, direttore generale dell’Unicef ricordando che 7,5 milioni di bambini sono in una condizione di “grande rischio” e che “la metà delle persone in transito sono bambini”.
“I danni alle infrastrutture hanno lasciato centinaia di migliaia di persone senza acqua potabile ed elettricità. Le armi esplosive e i residuati bellici nelle aree popolate sono pericoli reali e presenti. Almeno 13 bambini – dichiara Russell – sono stati uccisi, secondo i dati verificati dall’Ohchr, e ci aspettiamo che questo numero aumenti con l’infuriare dei combattimenti. Molti bambini sono stati feriti. E molti altri sono profondamente traumatizzati dalla violenza che li circonda. In centinaia di migliaia non vanno a scuola. E tutti i 7,5 milioni di bambini in Ucraina sono in una situazione di grande rischio”.

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