SOMMA VESUVIANA – Napoli, Somma Vesuviana, la Campania, tutta l’Italia, oggi piangono Mario Rega, il carabiniere ucciso a Roma da due ragazzi americani con 11 coltellate.

Il feretro, dopo la camera ardente a Roma, stamattina è arrivato nella sua città natale, Somma Vesuviana.

Accolta da un fortissimo applauso, la bara ha fatto il suo ingresso sorretta da colleghi carabinieri nella chiesa di Santa Croce di Santa Maria del Corso dove, sono stati celebrati i funerali del vice brigadiere.

All’esterno sono allineate le corone di fiori del Presidente della Repubblica, dei Presidenti del Senato e della Camera, della Ministro della Difesa, del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e della Compagnia Roma Centro, alla quale apparteneva il militare.

Il picchetto di onore dei carabinieri, in alta uniforme, ha reso gli onori a Cerciello Rega.

La cerimonia funebre è stata officiata dall’Ordinario militare Mons. Santo Marcianò.

Presenti anche i componenti dell’associazione cavalieri di Malta della quale Cerciello Rega faceva parte per svolgere attività di volontariato.

“Ho visto molte polemiche sulla foto del ragazzo bendato, quella foto non è bella sicuramente ma parlare ogni giorno quasi più del ragazzo bendato che del nostro carabiniere ucciso significa buttarla in caciara”.

Lo ha detto Luigi Di Maio, che oggi sarà ai funerali del carabiniere ucciso, commentando la foto dell’interrogatorio di Gabriel Natale-Hjorth.

L’Arma ha punito i carabinieri per la foto ma “abbiamo un nostro servitore dello Stato ammazzato con 11 coltellate” aggiunge, “adesso si vada avanti e spero veramente in una pena massima che possa essere l’ergastolo per questa gente”.(ANSA)

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments