NAPOLI – Hanno messo a ferro e fuoco la città, le migliaia di manifestanti che ieri sera hanno sfilato per le vie del centro fino alla sede della Regione Campania in via Santa Lucia dove hanno generato una vera e propria guerriglia urbana.

I manifestanti scesi in piazza contro le restrizioni anti Covid annunciate dal governatore De Luca nel corso del rituale collegamento Facebbok del venerdì, al grido di “Libertà” hanno dapprima bloccato il traffico, poi hanno iniziato a dare in escandescenza lanciando bombe carta all’indirizzo di carabinieri e polizia per poi tentare un assalto al palazzo della Regione respinto dai blindati delle forze dell’ordine e da un fitto lancio di lacrimogeni.

A difendere il quartiere e le centinaia di napoletani pacifici che hanno assistito alla follia collettiva, solo un centinaio di agenti che non hanno forzato la carica vista la presenza in strade di molte donne e bambini.

E’ evidente che tra la folla di persone presente ieri in strada non ci fossero solo famiglie e imprenditori disperati, ma anche alcuni elementi di anarchici, centri sociali e malavita organizzata che hanno generato la stragrande maggioranza dei disordini con le forze dell’ordine.

La manifestazione era iniziata con un raduno pacifico in Largo San Giovanni Maggiore, a Napoli, davanti alla sede dell’Università Orientale, dove i manifestanti uniti dall’hastag #animazioniunite avevano annunciato “È il momento di dimostrare! È il momento di fare qualche sacrificio. È il momento di esserci tutti!!!”

Il tam tam sui social è stato immediato e al grido di “Tu ci chiudi, tu ci paghi”, il corteo è partito alla volta di Santa Lucia dove è poi deflagrato in guerriglia urbana.

Aggrediti diversi giornalisti presenti ieri sera in strada. In molti tra i manifestanti hanno identificato nella stampa nemici da combattere e soprattutto pericolosi occhi sulla manifestazione

In tarda serata il questore di Napoli Alessandro Giuliano sulla guerriglia urbana in città ha affermato: “Questa notte abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell’ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, può in alcun modo giustificare la violenza”.

“Mentre Mattarella riunisce il consiglio di guerra e De Luca prepara un vergognoso #lockdown Forza Nuova è pronta a scendere in piazza al fianco del popolo di Napoli senza paura, con il vigore tipico della nostra genete. No #dittaturasanitaria ” aveva scritto il capo di Forza Nuova, Roberto Fiore, su twitter ieri sera.

In relazione ai gravi fatti accaduti nella serata e nella notte scorsa nella città di Napoli, si svolgerà, nel pomeriggio odierno in Prefettura, alle ore 18.00, un Comitato Provinciale per l’ Ordine e la Sicurezza Pubblica.

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