NAPOLI – Una giovane immigrata nigeriana di 22 anni è rimasta ferita dalla caduta di calcinacci nel centro storico di Napoli.

La donna, che abita in vico Mattonelle, una traversa di via San Giovanni a Carbonara, è stato colpita alla testa dalle pietre poco prima delle 22.30 di ieri.

La giovane nigeriana è stata trasportata in Ospedale con un trauma cranico. La prognosi dei medici è di 5 giorni. Sul posto sono interventi i Carabinieri e la Polizia Municipale.

Vico Mattonelle è stato chiuso al traffico. Sabato scorso, in via Duomo, un commerciante di abbigliamento di 66 anni, Rosario Padolino, è morto dopo essere stato colpito da frammenti di un cornicione precipitati dall’ altezza del quinto piano.

“Dopo la morte di un commerciante in via Duomo due nuovi episodi di caduta di calcinacci dai palazzi si sono verificati a Napoli. Uno dalla chiesa di San Pasquale, nell’omonima piazza, l’altro da uno stabile in vico Mattonelle, provocando tra l’altro il ferimento di una giovane, trovatasi sfortunatamente a passare di lì al momento del distacco.

Il susseguirsi di casi legati al deperimento delle parti esterne degli stabili rappresenta un monito circa la situazione di degrado che affligge una consistente percentuale dell’edilizia privata a Napoli e in molti altri centri della regione”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Il ricorso alle reti contenitive – prosegue Borrelli – non è assolutamente una soluzione del problema.

In molti casi non servono a niente, rappresentano solo un palliativo estemporaneo. Dinanzi al distacco di pezzi più pesanti finiscono per staccarsi, permettendo ai detriti di rovinare al suolo.

Ci stiamo facendo promotori dei nuovi progetti di rigenerazione urbana promossi dalla Regione Campania che, a nostro avviso, rappresentano una priorità per restituire sicurezza alle città”. (ANSA)

Caduta calcinacci, due nuovi episodi a #Napoli: giovane resta ferita. #Verdi: “I progetti di rigenerazione urbana rappresentano priorità per restituire sicurezza alle città. Il ricorso alle reti contenitive non è una soluzione del problema, in molti casi non servono a niente”“Dopo la morte di un commerciante in via Duomo due nuovi episodi di caduta di calcinacci dai palazzi si sono verificati a Napoli. Uno dalla chiesa di San Pasquale, nell’omonima piazza, l’altro da uno stabile in vico Mattonelle, provocando tra l’altro il ferimento di una giovane, trovatasi sfortunatamente a passare di lì al momento del distacco. Il susseguirsi di casi legati al deperimento delle parti esterne degli stabili rappresenta un monito circa la situazione di degrado che affligge una consistente percentuale dell’edilizia privata a Napoli e in molti altri centri della regione”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Il ricorso alle reti contenitive – prosegue Borrelli – non è assolutamente una soluzione del problema. In molti casi non servono a niente, rappresentano solo un palliativo estemporaneo. Dinanzi al distacco di pezzi più pesanti finiscono per staccarsi, permettendo ai detriti di rovinare al suolo. Ci stiamo facendo promotori dei nuovi progetti di rigenerazione urbana promossi dalla Regione Campania che, a nostro avviso, rappresentano una priorità per restituire sicurezza alle città”.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Martedì 11 giugno 2019

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