ROMA (di Anna Calì) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presieduto, al Palazzo del Quirinale, la riunione del Consiglio Supremo di Difesa. Alla riunione hanno partecipato: il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Mario Draghi; il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Luigi Di Maio; il Ministro dell’Interno, Cons. Luciana Lamorgese; il Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini; il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Dott. Daniele Franco; il Ministro dello Sviluppo Economico, On. Giancarlo Giorgetti; il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Giuseppe Cavo Dragone.

Hanno altresì presenziato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dott. Roberto Garofoli; il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Dott. Ugo Zampetti; il Consigliere per gli Affari del Consiglio Supremo di Difesa, Dott. Francesco Saverio Garofani.

Il Consiglio Supremo di Difesa esprime la più ferma condanna per l’ingiustificabile aggressione militare lanciata dalla Federazione Russa contro l’Ucraina, che rappresenta una grave e inaccettabile violazione del diritto internazionale e una concreta minaccia alla sicurezza e alla stabilità globali.

La Repubblica Italiana chiede alla Federazione Russa l’immediata cessazione delle ostilità e il ritiro delle forze fuori dai confini internazionalmente riconosciuti dell’Ucraina.

L’Italia ribadisce il pieno sostegno all’indipendenza e all’integrità territoriale dell’Ucraina, Paese europeo amico e democrazia colpita nella sua sovranità. La Repubblica Italiana esprime massima vicinanza e solidarietà al popolo ucraino e alle sue legittime Istituzioni, alle vittime e alle tante persone che ne soffriranno le conseguenze.

Nell’affrontare la crisi in atto, l’Italia manterrà uno stretto raccordo con i propri partner in tutti i principali consessi internazionali. Insieme con i paesi membri dell’UE e gli alleati della NATO è indispensabile rispondere con unità, tempestività e determinazione. L’imposizione alla Federazione Russa di misure severe vede l’Italia agire convintamente nel quadro del coordinamento in seno all’Unione Europea.

Perché l’Europa non precipiti improvvisamente in un vortice di guerre, è necessario agire con forza e lungimiranza per ristabilire il primato del diritto internazionale e la salvaguardia dei principi e dei valori che hanno garantito pace e stabilità al nostro continente.

L’UNIONE EUROPEA

La presidente della commissione Europea Von Der Leyen ha dichiarato che: “Cercheremo di bloccare i vari settori dell’economia russa, dalla tecnologia alla strategia di mercato; cercheremo di bloccare la capacità di ammodernamento della Russia e congeleremo i vari asset della Russia nell’Unione Europea e chiuderemo l’accesso alle banche europee e ai mercati finanziari da parte della Russia. Gli obiettivi della Russia non sono solo il Donbass e l’Ucraina ma la stabilità dell’Europa e l’intero ordine internazionale.” Ursula Von Der Leyen ha sottolineato che: “non permetteremo a Vladimir Putin di rimpiazzare lo Stato di diritto con la forza e la spietatezza. L’UE sta con l’Ucraina e con il suo popolo. Continueremo a sostenerli. L’ucraina prevarrà”.

LA SANTA SEDE

“C’è ancora tempo per la buona volontà, c’è ancora spazio per il negoziato, c’è ancora posto per l’esercizio di una saggezza che impedisca il prevalere degli interessi di parte, tuteli le legittime aspirazioni di ognuno e risparmi il mondo dalla follia e dagli orrori della guerra”. Lo ha dichiarato il Segretario di Stato della Santa Sede cardinale Pietro Parolin.

“Di fronte agli sviluppi odierni della crisi in Ucraina”, ha aggiunto, “risaltano ancora più nette e più accorate le parole che il Santo Padre Francesco ha pronunciato ieri al termine dell Udienza generale. Il Papa ha evocato ‘grande dolore’, ‘angoscia e preoccupazione’. Ed ha invitato tutte le Parti coinvolte ad ‘astenersi da ogni azione che provochi ancora più sofferenza alle popolazioni’, ‘destabilizzi la convivenza pacifica’ e ‘screditi il diritto internazionale’. Questo appello acquista una drammatica urgenza dopo l’inizio delle operazioni militari russe in territorio ucraino. I tragici scenari che tutti temevano stanno diventando purtroppo realtà.

“E continuiamo a pregare e digiuniamo – lo faremo il prossimo mercoledì delle Ceneri – per la pace in Ucraina e nel mondo intero”, ha concluso.

LA GIORNATA NEL DETTAGLIO
04.00 Parte l’attacco Russo in Ucraina
06:28 Biden oggi summit per severe sanzioni alla Russia
06:33 la presidenza ucraina diffonde una foto che mostra l’esplosione nella capitale di Kiev. Lo scatto mostra una nuvola di fumo densa
06:39 la borsa di Mosca annuncia la sospensione delle negoziazioni sulla sua piattaforma
06:45 le guardie di frontiera hanno segnalato in mattinata l’entrata delle forze russe nel territorio della Bielorussia
06:49 la Russia “non farò lo stesso errore due volte nel compiacere l’Occidente, chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire, sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato.” Queste le dichiarazioni di Vladimir Putin
06:53 l’Ucraina è stata attaccata da più fronti contemporaneamente.
07:00 Von Der Leyen riterremo il Cremlino responsabile. Un pensiero va all’Ucraina, alle donne, ai bambini innocenti mentre affrontano questo attacco non provocato e la paura per le loro vite.
07:13 le forze ucraine annunciano di aver abbattuto cinque aerei dell’esercito russo e un elicottero
07:21 il governo Italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni
07:24 alcune auto della polizia arrivano in piazza dell’Indipendenza con i megafoni e invitano i passanti a rifugiarsi nei sottopassi per poi rientrare immediatamente nelle loro case.
07:37 Di Maio aggressione russa gravissima e ingiustificata
07:46 il presidente Ucraino Zelensky dichiara una coalizione anti-Putin
08:03 riunione degli ambasciatori alle 9.00 e consiglio Europeo straordinario alle ore 20.00
08:16 Biden annuncia che è un attacco non provocato e ingiustificato. Ha scelto una guerra premeditata
08:23 l’attacco russo in Ucraina fa alzare alle stelle il Cboe Volatily Index ovvero, indicatore di paura
08:35 Di Maio convoca riunione urgente all’Unità Crisi
08:42 la Cina ha detto ai suoi connazionali di restare chiusi in casa o di esporre una bandiera cinese qualora dovessero percorrere lunghi viaggi
08:50 la Russia blocca la navigazione nel Mar D’Azov
09:07 le forze armate ucraine smentiscono lo sbarco di truppe russe sul Mar Nero
09:41 la compagnia aerea tedesca Lufthansa ha cancellato tutti i voli verso l’Ucraina
09:43 Osce, con attacco a rischio vita milioni di persone
09:48 l’Ucraina chiude lo spazio aereo per i civili
10:07 sospeso il campionato in Ucraina
10:15 Kiev chiama alle armi tutti i civili
10:19 Navanly sono contro questa guerra
10:26 la banca centrale Ucraina ha sospeso il trasferimento di danaro all’estero
11:04 Johnson chiede vertice urgente alla Nato
11:09 la Lituania impone lo stato di emergenza
11:17 l’appello del presidente dell’Ucraina a donare sangue a causa dei troppi feriti
11:20 Mosca annuncia che non userà armi contro città e civili
12:05 Kiev annuncia l’attacco al Porto di Odessa e ci sono 18 morti
12:17 Cremlino l’attacco durerà il tempo necessario
13:02 le truppe Russe arrivano nella regione di Kiev
13:40 jet militare ucraino si schianta vicino a Kiev
13:52 Lukashenko se è necessario manderemo le nostre truppe in Ucraina
13:57 razzi russi su periferia capitale, almeno sei i morti
14:27 bombe vicino alla scuola italo- ucraina
14:36 203 attacchi dall’inizio della giornata
14:55 4 morti nel bombardamento dell’ospedale di Donesk
15:12 Mosca: distrutti 74 obiettivi militari
15:28 controllo dei russi su aeroporto a Kiev
15:46 file ai negozi e per fare benzina
15:50 attacco a Chernobyl, allarme per scorie radioattive
16:57 forte esplosione a base aerea Melitopol nel sud del paese
17.00 Coprifuoco a Kiev. Le stazioni della metro diventano rifugio
17.30 I leader del G7: “Putin si è messo dalla parte sbagliata della storia”
17.36 Il G7 interverrà se “problemi” a forniture gas
17.40 Zelensky chiede l’esclusione delle banche russe dal sistema Swift
17.45 Putin, restiamo nell’economia mondiale, le sanzioni sono un errore

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