I crudi di Alici come prima

CETARA- Dal mare al piatto. Si potrebbe sintetizzare in questo modo la filosofia innovativa di ristorazione di Gianluca D’Uva, titolare da aprile 2017 del ristorante Alici come prima di Cetara e gestore da qualche giorno di un peschereccio, il Salvatore I, che, oltre a offrire ai turisti della Costiera amalfitana la possibilità di vivere le emozioni dell’attività di pesca fianco a fianco con l’equipaggio, garantisce ogni giorno materia prima freschissima da impiegare nella preparazione dei piatti della sua trattoria di mare.

Ad affiancare D’Uva sin dalla nascita di Alici come prima è stato il giovanissimo chef napoletano Stefano Cavaliere, con esperienze sia al San Pietro di Cetara sia al Paesan di Londra. Da aprile 2018 la brigata di cucina si è arricchita con l’arrivo del cetarese Raffaele Pappalardo, chef con numerose esperienze anche in Francia.

Il menu, volutamente essenziale, è totalmente incentrato sulla filiera corta non solo del pescato ma anche dei prodotti dell’orto.

Sessanta i coperti totali, per la maggior parte esterni, ubicati nel cuore del borgo marinaro di Cetara sulla strada che conduce verso la spiaggia e il porto.

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